I nostri valori

Il sovranismo non può rappresentare la difesa dei “nostri valori” tradizionali. Può certamente essere espressione di un disagio diffuso, di una reattività sociale e in certo senso culturale, ma non può aspirare a nulla di più.

I “nostri valori” sono altro rispetto all’egoismo becero.

Il primo valore che vogliamo difendere è il rispetto (dal latino respicio: vedo, mi accorgo di te, ti riconosco… Unicuique suum: riconoscere a ciascuno il suo).

I nostri valori affondano le radici nel pensiero greco, nel diritto romano, nell’incontro fecondo con la tradizione ebraico-cristiana, negli sviluppi del pensiero critico della modernità fino alla sintesi novecentesca della nostra Costituzione…

Come può il sovranismo – grezzo e brutale (anche se talora travestito da gentiluomo) – recitare la parte dell’avvocato difensore dei “nostri valori”?

Lettera all’Arcivescovo di Milano — LEGAMBIENTE CIRCOLO DI BOLLATE

Vi segnalo l’esperienza bollatese di collaborazione tra Legambiente e la parrocchia di Cassina Nuova. Ne è scaturita la seguente lettera all’Arcivescovo Mons. Delpini.

Questo il testo fatto pervenire all’Arcivescovo Mons. Mario Delpini, in occasione della sua visita pastorale avvenuta ieri, 26.01.2020, nelle frazioni di Cassina Nuova e Cascina del Sole. Un ringraziamento a Don Claudio per averci fatto da tramite. A sua Eccellenza Mons Mario Delpini, Arcivescovo di Milano e p.c. Molto Reverendo Don Claudio Stramazzo Crediamo […]

lettera all’Arcivescovo di Milano — LEGAMBIENTE CIRCOLO DI BOLLATE

Memoria, the day after

Non ho scritto niente sulla Giornata della Memoria non solo perché tutti già ne parlavano abbondantemente e non volevo correre il rischio di ridondanza retorica, ma anche perché sono convinto che si debba parlarne soprattutto ora che il 27 gennaio è ormai alle spalle.

Oggi – col rischio di un antisemitismo che rialza minacciosamente la testa – siamo chiamati a ricordare. In sintonia con il pensiero ebraico ciò significa non tanto ripensare a ciò che è avvenuto nel passato, ma fare oggi ciò che è giusto per costruire un futuro umano.

E voi, imparate che occorre vedere
e non guardare in aria; occorre agire
e non parlare. Questo mostro stava
una volta per governare il mondo!
I popoli lo spensero, ma ora non
cantiam vittoria troppo presto
il grembo da cui nacque è ancora fecondo.

Bertolt Brecht

11 ottobre: aderite, aderite, aderiamo!

Sembra prematuro parlarne adesso, ma con i venti di guerra che tirano… E poi gennaio è il mese della pace… Insomma, facciamo circolare la voce e prendiamo posizione!

Ci sono cose che possiamo fare da soli.

Ce ne sono altre che dobbiamo fare assieme.

Domenica 11 ottobre 2020

Marcia PerugiAssisi
della pace e della fraternità

Quel giorno ci devi essere anche tu!

Segna questa data nella tua agenda del 2020.

“La speranza è la virtù che ci mette in cammino, ci dà le ali per andare avanti, perfino quando gli ostacoli sembrano insormontabili.”
Papa Francesco, 1 gennaio 2020

La Marcia PerugiAssisi sarà preceduta da un grande Meeting della pace.
A Perugia il 9 e 10 ottobre 2020.

Invia subito la tua adesione, le tue idee e proposte alla Tavola della Pace, via della viola 1 (06122) Perugia – Tel. 335.6590356 – 075/5736890 – fax 075/5739337 – email adesioni@perlapace.it

www.perlapace.it

Lotteria: Paderno biglietto vincente. Ma siamo sicuri che la febbre del gioco ci faccia vincere davvero?

Una notizia di cronaca locale e una riflessione di Famiglia Cristiana sull’azzardopatia (patologia del “gioco” d’azzardo).

Notiziario (7 gennaio): Lotteria Italia: biglietti vincenti a Paderno Dugnano, Varedo, Seveso e Sesto

Il Cittadino (7 gennaio): Lotteria Italia, la Brianza si consola con cinque premi da 20mila euro

Famiglia Cristiana (6 gennaio): Le nostre vite divenute lotteria perenne. E perdiamo sempre

Che senso ha la Lotteria Italia in un tempo in cui si gioca ovunque e sempre, anche di notte? Non per vincere ma per riempire il tempo di esistenze andate distrutte. Negli anni Novanta si giocava molto di meno e si vinceva di più. Poi lo Stato decise che bisognava far cassa arruolando alla dipendenza patologica di massa milioni di persone

Pace! Il nuovo anno comincia nel segno dell’impegno

Buon anno a tutti!

Nei giorni scorsi l’Amministrazione Comunale ha fatto piantare un nuovo albero 🌳(un cedrus deodara) nell’area verde antistante il Santuario dell’Annunciazione in via Piaggio.
👉 Un ulteriore segno di condivisione anche in preparazione della camminata organizzata per l’1 gennaio 2020 dalle Comunità Pastorali di Paderno Dugnano, in occasione della 53esima Giornata Mondiale della Pace, a cui l’Amministrazione Comunale parteciperà con un messaggio di adesione e riflessione.
⏰ Il ritrovo sarà alle 16 in piazza della Resistenza per raggiungere il Santuario dell’Annunciazione dove, alle 17, il vicario episcopale don Antonio Novazzi presiederà la celebrazione eucaristica 🤝🙏

Liliana Segre: il legame con Paderno Dugnano

La famiglia Pozzi di Paderno Dugnano ha rappresentato per la sen. Liliana Segre una difesa coraggiosa ed eroica. Purtroppo però non è stata sufficiente a salvarla dalla deportazione.

Liliana Segre oggi ha voluto ricordare le famiglie che hanno aperto per lei la porta della loro casa per nasconderla alcuni mesi, anche se non sono riusciti a salvarla dal campo di sterminio: la famiglia Pozzi di Paderno Dugnano e la famiglia Civelli sfollata a Castellanza. “Hanno rischiato la fucilazione per nascondermi – ha detto – perché anche se avevo 13 anni per il Reich ero un nemico pubblico”.

Repubblica (6 ottobre 2019): Liliana Segre inaugura il nuovo Giardino dei Giusti a Milano: “Eroi umili, un dono per tutta l’umanità”

Video di Liliana Segre all’inaugurazione del Giardino dei Giusti a Milano: servizio di Studio Aperto

Alla luce di questo episodio propongo di ricordare nel modo più alto possibile il legame di Liliana Segre con la nostra città.