Comincia oggi la Settimana Laudato Si’

Dal 16 al 25 maggio i cattolici di tutto il mondo celebrano la Settimana Laudato Si’.

L’anno scorso a Paderno Dugnano l’Amministrazione Comunale ha promosso un’iniziativa di dialogo e approfondimento sul tema della cura del pianeta in occasione del quinto compleanno dell’enciclica Laudato Si’.

Limbiate – Repubblica Democratica del Congo: ricordo dell’ambasciatore Luca Attanasio

Il ricordo di don Angelo Gornati, suo parroco a Limbiate: «Luca Attanasio, un raggio di sole con uno sguardo di stima e fiducia»

Notiziario: Limbiate sconvolta per la morte dell’ambasciatore italiano in Congo, Luca Attanasio

Di seguito l’articolo di Giusy Baioni, esperta di Africa e R.D. Congo, sul Fatto Quotidiano: Luca Attanasio ucciso nell’area più pericolosa del Congo: era in viaggio per distribuire alimenti alla popolazione

Diocesi di Milano: ARCIVESCOVO Luca Attanasio: «Nella sua educazione cristiana le radici del suo impegno»

Famiglia Cristiana: IL MIO AMICO LUCA, UOMO E DIPLOMATICO SEMPLICE E ATTENTO AGLI ALTRI

Famiglia Cristiana: LA REGIONE DEL KIVU TRA GUERRE, VIOLENZE E POVERTÀ

Repubblica: Luca Attanasio, da Limbiate ai consolati nel mondo: chi era l’ambasciatore italiano ucciso in Congo

Stampa: Chi è Luca Attanasio, l’ambasciatore ucciso in Congo

Sole 24 Ore: Congo: chi era l’ambasciatore Luca Attanasio. «Missione pericolosa, ma dare l’esempio»

AGI: Luca Attanasio, l’ambasciatore di pace che amava raccontare l’Africa

Papa Francesco guarda già a #COP26

Anche a Paderno Dugnano seguiamo con attenzione la preparazione della prossima COP26 sui cambiamenti climatici, che si svolgerà nel periodo settembre-novembre tra Milano e Glasgow. Papa Francesco ne ha parlato recentemente ai membri del Corpo Diplomatico accreditato presso la Santa Sede.

Crisi ambientale

Non è solo l’essere umano ad essere malato, lo è anche la nostra Terra. La pandemia ci ha mostrato ancora una volta quanto anch’essa sia fragile e bisognosa di cure.

Certamente vi sono profonde differenze fra la crisi sanitaria provocata dalla pandemia e la crisi ecologica causata da un indiscriminato sfruttamento delle risorse naturali. Quest’ultima ha una dimensione molto più complessa e permanente, e richiede soluzioni condivise di lungo periodo. In realtà, gli impatti, ad esempio, del cambiamento climatico, siano essi diretti, quali gli eventi atmosferici estremi come alluvioni e siccità, oppure indiretti, come la malnutrizione o le malattie respiratorie, sono spesso gravidi di conseguenze che permangono per molto tempo. 

La risoluzione di queste crisi richiede una collaborazione internazionale per la cura della nostra casa comune. Auspico pertanto che la prossima Conferenza delle Nazioni Unite sul clima (COP26), prevista a Glasgow nel novembre prossimo, consenta di trovare un’intesa efficace per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico. È questo il tempo di agire, poiché possiamo già toccare con mano gli effetti di una protratta inazione. 

Penso ad esempio alle ripercussioni sulle numerose piccole isole dell’Oceano Pacifico che rischiano gradualmente di scomparire. È una tragedia che causa non solo la distruzione di interi villaggi, ma costringe anche le comunità locali, e soprattutto le famiglie, a spostarsi continuamente, perdendo identità e cultura. Penso pure alle inondazioni nel sud-est asiatico, specialmente in Vietnam e nelle Filippine, che hanno provocato vittime e lasciato intere famiglie senza mezzi di sussistenza. Né si può tacere il progressivo riscaldamento della Terra, che ha causato devastanti incendi in Australia e in California.

Anche in Africa i cambiamenti climatici, aggravati da interventi sconsiderati dell’uomo e ora anche dalla pandemia, sono causa di grave preoccupazione. Mi riferisco anzitutto all’insicurezza alimentare che nel corso dell’ultimo anno ha colpito particolarmente il Burkina Faso, il Mali e il Niger, con milioni di persone che soffrono la fame; come pure alla situazione in Sud Sudan, dove si corre il rischio di una carestia e dove peraltro persiste una grave emergenza umanitaria: oltre un milione di bambini ha carenze alimentari, mentre i corridoi umanitari sono spesso ostacolati e la presenza delle agenzie umanitarie nel territorio viene limitata. Anche per far fronte a tale situazione è quanto mai urgente che le Autorità sud-sudanesi superino le incomprensioni e proseguano nel dialogo politico per una piena riconciliazione nazionale.

Papa Francesco, dal Discorso ai membri del Corpo Diplomatico (8 febbraio 2021)

Firma anche tu contro la propaganda fascista e nazista

Puoi firmare oggi presso la sede della lista civica Insieme per cambiare (via Rotondi 71) oppure in Comune previo appuntamento

IXC: Proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista: puoi firmarla anche nella nostra sede!

Educare, educare, educare: necessità prima

Il tema dell’educazione (non della buona o cattiva educazione, ma dell’azione educativa intesa come fonte di socialità) è stato spesso sottovalutato o anche tenuto ai margini in nome di una libertà educativa che spesso si è configurata come giustificazione pretestuosa per abbandonare invece i più giovani a se stessi, ai media e, più di recente, ai social…

Oggi più che mai si avverte il bisogno di tornare a educare, cioè a lavorare con i ragazzi facendo loro intravedere dei fini per cui valga la pena vivere.

In questo orizzonte segnalo il comunicato stampa della Diocesi di Milano:

L’ARCIVESCOVO INVITA TUTTA LA DIOCESI A UN MOMENTO DI PREGHIERA PER ADOLESCENTI E GIOVANI, LA SERA DEL 21 FEBBRAIO
 
Milano, 13 febbraio 2021 – Anche a seguito dei drammatici fatti di cronaca che hanno recentemente coinvolto alcuni adolescenti e giovani, e in sintonia con l’appello di papa Francesco, che l’8 febbraio scorso – nel discorso al Corpo Diplomatico presso la Santa Sede – ha chiesto di non rimanere inerti di fronte alla “catastrofe educativa”, l’Arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, invita tutta la Diocesi a una speciale preghiera il 21 febbraio, prima domenica di Quaresima.
 
Lo fa con un’accorata lettera in cui intende «condividere lo strazio dell’impotenza». Desiderio dell’Arcivescovo è quello di «dare voce a tutti i genitori, gli educatori, gli insegnanti che percepiscono questo momento come una emergenza spirituale ed educativa e si rendono conto che non sono a portata di mano rimedi e soluzioni immediate».
 
Soprattutto, mons. Delpini vuole «dare voce a ragazzi e ragazze che sono sconvolti dall’isolamento, dai comportamenti incomprensibili e violenti fino alla morte di coetanei ai quali sono affezionati».
 
«Vorrei – scrive ancora l’Arcivescovo nella lettera che in questi giorni è stata inviata a tutte le parrocchie – che questa voce arrivasse alle istituzioni e che l’alleanza tra le istituzioni si rivelasse con maggior evidenza e incisività. Brucia dover constatare la mia, la nostra impotenza».
 
Ma, prosegue Delpini, «non ho niente da rimproverare a nessuno, non ho niente da insegnare. Verrà il momento per discorsi più ragionati, per proposte e impegno: la Chiesa c’è, ci sarà, per tutti. Ma in questo momento porto davanti al Signore questi sentimenti, con la certezza che il Signore continua ad amare ciascuno».
 
Con queste premesse e intenzioni, l’Arcivescovo conclude la lettera annunciando che domenica 21 febbraio pregherà dalle 20.45 nel santuario di San Pietro in Seveso: «Vorrei sentire che siamo in tanti in ogni parte della Diocesi a pregare in quella sera di inizio Quaresima. Tanti: genitori, adolescenti e giovani appassionati del bene e avvertiti del male che insidia e rovina anche i loro coetanei. Tanti: preti, persone consacrate, insegnanti, educatori, tutti coloro che condividono lo strazio dell’impotenza e continuano a gridare verso Dio. Ogni chiesa, ogni santuario, ogni convento, ogni monastero, può essere aperto, in questo stesso orario, per un tempo di preghiera».
 
Leggi sul sito della Diocesi di Milano

Commissioni Economia e Capigruppo, ricordo di Cairoli, Giornata della Memoria

Si riuniscono oggi in videoconferenza – in seduta congiunta – le Commissioni Economia e Capigruppo: ordine del giorno e link per seguire la diretta web sul sito del Comune.

Tra i vari commiati apparsi ieri per commemorare l’ex assessore Cairoli segnalo il post di Enzo Mambretti sul blog cittadino di Sinistra Alternativa: In ricordo di Ernesto Cairoli

Il Giorno: È morto Cairoli ex assessore di tante battaglie

Di seguito il video, curato dalla Biblioteca Tilane, della Giornata della Memoria presso il Parco di Via Sibelius:

Proposta di legge Mai più fascismo: firme anche a #PadernoDugnano

Previo appuntamento, anche a Paderno Dugnano è possibile firmare la proposta di legge Norme contro la propaganda e la diffusione di messaggi inneggianti a fascismo e nazismo e la vendita e la produzione di oggetti con simboli fascisti e nazisti (Comitato Promotore “Anagrafe Nazionale Antifascista) – scadenza 21 marzo 2021

Consulta il sito del Comune.

Consiglio, approvata la variante per la metrotranvia Milano-Limbiate

Su Regeni e Zaki l’opposizione si è defilata. Difficile da comprendere e accettare.

La variante al PGT per realizzare il nuovo tram della Comasina è stata approvata grazie ai voti della maggioranza.

Opera fondamentale per dare impulso alla mobilità leggera verso Milano.

Di seguito il video della seduta.

High Level Virtual Climate Ambition Summit: l’appello di Francesco

Papa Francesco non perde occasione per ricordare l’importanza della lotta contro i cambiamenti climatici. Lo ha fatto in occasione dell’evento internazionale Climate Ambition Summit,

Di seguito l’appello pubblicato oggi sull’Osservatore Romano.

Per approfondire: Nota Esplicativa sugli impegni della Santa Sede per una strategia di riduzione a zero delle emissioni nette (net-zero emission), 12.12.2020