Piazza Divina Commedia: salotto urbano da valorizzare

Una delle piazze potenzialmente più promettenti della nostra città è quella annessa al complesso della biblioteca Tilane. Purtroppo, però, Piazza Divina Commedia è uno spazio rimasto parzialmente incompiuto (il lato condomini mette tristezza con tanti spazi commerciali rimasti vuoti da oltre dieci anni…).

Molti cittadini lamentano lo stato di abbandono e trascuratezza di quest’area porticata: pavimentazione sconnessa, griglie danneggiate, aspetto piuttosto trasandato, ecc…

Nei mesi scorsi l’Amministrazione Comunale ha piantumato nell’aiuola centrale un oleandro. Un piccolo segno di ripresa…

Prossimamente sarà eseguito dall’Ufficio Tecnico un sopralluogo di verifica con l’impresa Coges (appalto Global Service) per programmare la sistemazione delle criticità della pavimentazione.

Non sarà un restyling completo della piazza, ma un primo passo per migliorare la situazione… Anche in vista del DanteDì (25 marzo), istituito recentemente dal Governo in preparazione al 700° anniversario della morte di Dante Alighieri.

Una ricorrenza di rilievo che ci stimola a valorizzare questa piazza padernese.

Una poesia in milanese per la giornata palindroma

Ricevo da Alberto Manzoni questa poesia in milanese che pubblico volentieri.

Per tutta la settimana gh’hoo pensaa assora a la data de incoeu, che l’è la festa de la Zerioeula (la “Candelora” in milanes classich) e che l’è anca de domenega e che poeu l’è anca ona data palindroma: 02.02.2020. E vorevi tirà foeura on quajcoss in su l’argoment, e ghe sont rivaa quasi a la fin de la giornada. Sì, poeu l’è anca la festa di consacraa, che me scuserann se n’hoo minga parlaa chì, eren gemò assee dò robb de mett insemma. Ghe mandi sti vers a quij che mi pensi sann el Milanes o comunque credi che ghe capissen quajcossorina o al massim gh’han chi ghe fa la traduzion.
Bonna nocc e bonna settimana.

Ciao,

Alberto Manzoni

Sono passati 10 anni dalla morte di Angelo Valadé

Ricevo da Alberto Manzoni il seguente ricordo di Angelo Valadé, che pubblico con piacere:

Ricorrono oggi, 18 gennaio, i dieci anni dalla morte di Angelo Valadé. Egli meriterebbe una memoria molto più ampia di queste quattro righe che ti invio, ma d’altro canto – seguendo il vecchio adagio “Puttost che nient l’è mej puttost” – ti chiedo di dedicargli un piccolo spazio pubblico, affinché chi legge possa avere un momento di ricordo di quest’uomo, che come cittadino e cristiano ha lasciato un segno in molte e molti di noi, soprattutto in Paderno ma anche in tutta la città e al di fuori di essa. Io l’ho conosciuto particolarmente nell’ambito del giornalismo locale, con Città nostra e Città 2000, diventandone anche amico a livello personale. Molte e molti altri ne hanno ricordi più ampi e intensi; a me pareva giusto scrivere almeno questo pensiero. Peraltro abbiamo ricordato Angelo nella Messa di suffragio l’altro ieri, alle 18 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Nascente, ma naturalmente la preghiera può ripetersi e continuare dove e quando uno vuole.
Grazie e ciao,

Alberto Manzoni

Agire contro la violenza sulle donne

Serata di grande spessore – culturale e sociale – quella organizzata ieri dal Comune in biblioteca Tilane.

Auditorium affollato, interventi di qualità e di straordinaria concretezza e voglia di fare rete per dare una risposta efficace a situazioni che non sono lontane da noi…

Grazie a Telefono Donna, al Pronto Soccorso della Clinica San Carlo, ai Carabinieri, all’Assessorato alle Politiche sociali e a tutti i presenti che hanno offerto contributi competenti o semplicemente hanno seguito con attenzione.

Una città viva e partecipe è la prima difesa contro ogni forma di violenza.