Buona Pasqua, festa della rimozione delle pietre

Auguri di Buona Pasqua a tutti voi che mi seguite attraverso il blog e i vari canali social.

Ai cristiani l’augurio di sperimentare sempre più il dinamismo rinnovatore della Pasqua. Come ha detto stanotte il Papa:Pasqua è la festa della rimozione delle pietre”.

Ai diversamente credenti e ai laici l’augurio di gioia e serenità in questa antica festa familiare, che trae origine dai ritmi della natura (la primavera che si risveglia dopo l’inverno).

Auguri, Paderno Dugnano!

Sabato santo


Daniel Bonnel, La strada per Emmaus, 2003, Il Cairo

Giorno di silenzio posto tra la tragedia straziante del Venerdì Santo e la gioia incontenibile di Pasqua. Quando ero bambino questo giorno mi sembrava poco significativo, troppo vuoto. Senza azione.

Adesso che sono adulto ne capisco meglio il senso.

La nostra vita spesso si muove nella terra di mezzo tra il dolore estremo e la gioia più grande.

Il Sabato Santo è prossimo alla Risurrezione, ma al tempo stesso non è in grado di immaginarla.

Mi piace pensare che anche nel dolore più profondo la possibilità di una svolta sia vicinissima.

Il gesto di Francesco interpella anche noi a #PadernoDugnano

Se Papa Francesco non ci avesse abituato a gesti eclatanti e fuori dal protocollo, diremmo che il bacio dei piedi ai leader del Sud Sudan è clamoroso.

In un tempo non troppo lontano era il Papa che riceveva come omaggio il bacio della “sacra pantofola”. Adesso è lui che implora la pace piegandosi di fronte a politici che hanno gravi responsabilità sulle spalle.

Che cosa significa questo per noi che viviamo a Paderno Dugnano?

Mi vengono in mente tre pensieri:

  • La comunità locale di Paderno Dugnano non può vivere chiusa in sé stessa, ma deve sentirsi parte di una storia più ampia che è provinciale, regionale, nazionale, europea e mondiale. Ciò che accade al di fuori dei nostri confini ci riguarda! Esiste, infatti, una dimensione della politica locale che negli ultimi anni è stata totalmente disattesa, e cioè l’apertura del nostro “piccolo mondo” alla realtà che si trova al di fuori dei nostri confini territoriali.
  • La ricerca della pace esige il superamento degli equilibrismi e delle mezze parole che non scontentano nessuno. Occorre andare oltre e parlare al cuore delle persone, suscitando un moto di umanità capace di avviare percorsi nuovi. La pace è sempre qualcosa che si osa, lasciando da parte calcoli e previsioni di opportunità.
  • L’impegno per la pace coinvolge chiesa e politica, anzi chiese/comunità religiose diverse (perché il processo è ecumenico e interreligioso) e persone/forze politiche con l’obiettivo comune di conseguire il bene della popolazione.

La Lega e la suora

Saprà la suora che questa fotografia è stata scattata per uso politico? O concorda con le tesi leghiste in nome del noto rosario agitato da Salvini in Piazza Duomo?

Le prossime elezioni saranno per molti versi una partita giocata tra diverse sensibilità del mondo cattolico: oltre ai cattolici che si fidano di Salvini ce ne sono altri praticamente in tutte le formazioni in lizza.

Da credente ritengo che il periodo che precede le elezioni sia l’occasione per un discernimento e per una crescita nella fede e nella coscienza civile. Non ogni scelta è equivalente e alcune sono migliori di altre.

Tra le tante segnalo un’ottima occasione per coniugare fede e impegno politico: la neonata lista civica Persone al centro.

Parlare di politica con i giovani

Ho trascorso una bellissima serata, ieri, a Cormano presso l’oratorio di via Roma 10 con un nutrito gruppo di giovani universitari e lavoratori delle parrocchie cittadine.

Sono stato invitato a raccontare le motivazioni profonde del mio impegno politico. Per farlo ho rinunciato ad alcuni impegni di campagna elettorale a Paderno Dugnano, ma non ho rimpianti perché non ho perso tempo.

Ogni volta che ti poni con tutto te stesso davanti ai giovani ne esci arricchito.

Mi sono specchiato nei loro occhi e ho ripensato ad un famoso discorso di Giorgio La Pira:

Le generazioni nuove sono come gli uccelli migratori: come le rondini: sentono il tempo, sentono la stagione: quando viene la primavera essi si muovono ordinatamente, sospinti da un invincibile istinto vitale – che indica loro la rotta e i porti! – verso la terra ove la primavera è in fiore!

Giorgio La Pira

Politica, organizzazione del nostro vivere

Ho tre figli scout e, per questo, ho letto con particolare interesse la lettera aperta scritta dal Clan MIR di San Marino: Cara Politica, non possiamo ignorarti perché sei organizzazione del nostro vivere

Rispondo brevemente così:

Care ragazze e cari ragazzi,

ho letto con piacere il vostro messaggio, nel quale ho trovato gli accenti giusti per un rinnovamento della politica.

Sono consigliere comunale a Paderno Dugnano (MI) da 5 anni e candidato sindaco da qualche settimana.

Vi dico GRAZIE, perché avete colto il senso profondo dell’impegno politico e lo avete espresso con un linguaggio fresco e carico di entusiasmo. Abbiamo un enorme bisogno dei vostri occhi che vedono l’orizzonte senza interessi e senza incrostazioni. Dateci una mano a vivere con serietà questo servizio!

Giovanni Giuranna

Allegria di carnevale al Villaggio Ambrosiano

Grande allegria al Villaggio Ambrosiano in occasione del carnevale.

L’Oratorio ha lavorato con impegno, coinvolgendo i ragazzi, per la realizzazione di un carro di ispirazione leonardesca. La sfilata per via Tripoli, Derna, Cernaia, Tunisia ha registrato ampia partecipazione.

Vedi altre foto nel tweet.

Il Villaggio Ambrosiano si è confermato un quartiere vivo.