Controllo di vicinato: ecco il protocollo della Prefettura firmato (in ritardo) da Paderno

Il 17 settembre anche il Comune di Paderno Dugnano, con altri sei sindaci, ha firmato il protocollo sul controllo di vicinato come si legge anche sul sito della Prefettura.

Protocollo d’Intesa ”Progetto Controllo del Vicinato”

Altri sette Comuni del territorio metropolitano hanno aderito al Protocollo d’Intesa “Progetto Controllo del Vicinato” che disciplina le attività del controllo di vicinato e stabilisce le modalità di azione, nel rispetto dei principi e delle disposizioni normative.
Oggi pomeriggio, in Prefettura, i Sindaci dei Comuni di Gorgonzola, Magnago, Mediglia, Paderno Dugnano, Pozzo d’Adda, San Donato Milanese e San Giuliano Milanese hanno firmato l’Accordo che valorizza la collaborazione con i cittadini che, in qualità di sentinelle della legalità potranno contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza della propria comunità segnalando alle forze di Polizia statali e locali ogni informazione ritenuta utile.

Il documento era stato sottoscritto inizialmente il 12 luglio scorso dai seguenti Comuni: ARESE, ASSAGO, BRESSO, BUCCINASCO, BUSSERO, BUSTO GAROLFO, CAMBIAGO, CANEGRATE, CARPIANO, CASSANO D’ADDA, CASSINA DE’ PECCHI, CASTANO PRIMO, CERNUSCO SUL NAVIGLIO, CERRO AL LAMBRO, CERRO MAGGIORE, CINISELLO BALSAMO, COLOGNO MONZESE, CORSICO, CUSAGO, LACCHIARELLA, LAINATE, LEGNANO, MAGENTA, NERVIANO, PARABIAGO, PAULLO, PIOLTELLO, POGLIANO MILANESE, PREGNANA MILANESE, RODANO, ROSATE, ROZZANO, SAN COLOMBANO AL LAMBRO, SAN VITTORE OLONA, SENAGO, SESTO SAN GIOVANNI, TREZZANO SUL NAVIGLIO, VANZAGHELLO, VAPRIO D’ADDA, VERMEZZO, VILLA CORTESE.

Paderno Dugnano, nonostante l’ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale il 4 aprile 2017, è arrivata in ritardo… Si tratta comunque di unìadesione importante.

Leggi il testo del protocollo sul controllo di vicinato.

Commissione Servizi, due resoconti della seduta su LGBT

Sull’incontro della Commissione Servizi di venerdì scorso, segnalo il post di Rifondazione Comunista (Sportello LGBTQI si prosegue) e il comunicato stampa che segue della consigliera Rita Tomaselli (Noi X Paderno Dugnano):

Paderno Dugnano, 07.09.2018

Presso la Sala Giunta del Municipio di Paderno Dugnano, si è riunita oggi la Commissione Servizi, per  discutere la proposta di apertura di uno sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano.

Un primo passo, in questa direzione, era già stato fatto a febbraio 2015 quando la cittadinanza era stata invitata a partecipare ad un’assemblea pubblica, dedicata al tema dei “Nuovi Diritti”, durante la quale erano stati trattati argomenti di stringente attualità quali testamento biologico, registro di copia, discriminazione e bullismo.

Una legge governativa ha successivamente dato corso tanto alla regolamentazione del testamento biologico che al registro di copia, mentre l’apertura dello sportello Lgbtqi a Paderno Dugnano, nonostante la dichiarazione di forte sensibilità all’argomento rilasciata dall’allora Sindaco Marco Alparone, non ha mai avuto seguito.

Tra marzo e maggio del corrente anno, la mozione è stata presentata dalla lista civica Noi X Paderno Dugnano.

Sono stati, in quei mesi, organizzati diversi incontri che hanno coinvolto la cittadinanza e gli esponenti di alcune tra le maggiori associazioni che si adoperano contro ogni discriminazione. In queste occasioni , è stato possibile approfondire ogni  aspetto che rivelasse quanto l’apertura di un sportello Lgbtqi nella nostra città fosse quanto mai indispensabile.

Durante la riunione odierna della Commissione Servizi, hanno partecipato  in qualità di relatori anche Antonia Monopoli responsabile Sportello Trans di ALA Milano Onlus, Alessandro Barbieri dell’Associazione GAYMINOUT Cinisello Balsamo e Massimo Sampaoli dell’Associazione AGEDO Milano.

I loro interventi hanno potuto chiarire alla Commissione alcuni motivi fondamentali per l’apertura e gestione dello sportello Lgbtqi, tra cui, dati i continui episodi sgradevoli di cronaca,  la necessità di creare un polo di supporto per coloro che dovessero subire discriminazioni o atti di bullismo, dovuti al proprio orientamento sessuale.  Gli esponenti delle tre Associazioni, oltre  presentare il proprio modus operandi, hanno chiarito anche la natura del proprio sostentamento, realizzato tramite donazioni private, sponsorizzazioni e autofinanziamento. Questo aspetto ha messo in luce, per i più scettici, che non solo la creazione dello sportello è un atto necessario, ma anche che impatterebbe in maniera assolutamente irrilevante sulle casse comunali.

Confidiamo che questa proposte trovi presto realizzazione e diventi un’ulteriore conferma della volontà cittadina e dell’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano ,  di garantire il rispetto ad ogni essere umano nel suo essere diverso, perché unico.

NOI X Paderno  Dugnano  – 07.09.2018

7 settembre Commissione Servizi: Sportello LGBT ed elezione nuovo Vicepresidente

La vita politica padernese riprenderà ufficialmente venerdì 7 settembre (ore 18,30-20) con la convocazione della Commissione Servizi, che non si riunisce da moltissimo tempo.

Dopo aver approvato il verbale della seduta del 14 settembre 2017 (!) e dopo aver eletto il nuovo Vicepresidente al posto della dimissionaria Elisabetta Russo, la Commissione discuterà – su proposta della consigliera Rita Tomaselli – di Sportello LGBT con audizione di tre associazioni del settore.

Di seguito l’ordine del giorno:

Faccio notare che ad oggi la Commissione Servizi non si è ancora incontrata per esaminare il Piano del Diritto allo Studio. Si prevede pertanto un’altra seduta prossimamente.

Invasione stranieri: le percezioni distorte degli italiani

Secondo una ricerca dell’Istituto Cattaneo di Bologna, gli italiani dimostrano di avere percezioni distorte sul tema immigrazione.

Istituto Cattaneo (27 agosto): Immigrazione in Italia: tra realtà e percezione (articolo corredato di grafici e dati).

Esiste una relazione positiva tra l’errata percezione del fenomeno migratorio e l’atteggiamento verso l’immigrazione. Cioè: all’aumentare dell’ostilità verso gli immigrati, aumenta anche l’errore nella valutazione sulla presenza di immigrati nel proprio paese. L’Italia si conferma – su entrambi i fronti – il paese collocato nella posizione più “estrema”, caratterizzata dal maggior livello di ostilità verso l’immigrazione e le minoranze religiose.

Ex asilo di via Trento di nuovo all’asta per locazione

Dopo il primo tentativo andato a vuoto torna sulla home page del Comune l’avviso d’asta per l’assegnazione in locazione dell’ex asilo nido di via Trento, abbandonato da troppo tempo.

Il bando appare mirato ad attività ben precise.

Canone annuo di affitto (base d’asta) 18mila euro (come nel 2017).

L’anno scorso si riportava anche un allegato D con stima delle spese per lavori necessari di manutenzione pari a 55.789 euro (da scomputare dal canone di locazione fino ad un massimo di 12 anni).