#cambiamenticlimatici: Papa Francesco spinge

Per approfondire leggi su Vatican News: Papa Francesco: salvare la Terra con le energie rinnovabili

Passaggio a livello: il punto di vista del Comitato per Palazzolo

Pubblico di seguito il comunicato del Comitato che si è costituito contro la decisione di Ferrovie Nord di chiudere il passaggio a livello di Palazzolo:

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO PER PALAZZOLO MILANESE

La notizia dell’apertura di un tavolo di confronto su un problema che riguarda la nostra città, ovvero la chiusura del passaggio a livello di Palazzolo Milanese, è un primo importante risultato raggiunto.

La sospensione dei termini per la chiusura e la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale sono i temi prioritari affrontati nell’incontro odierno e sono anche il frutto del nostro incontro con l’Amministrazione Comunale .

Rimaniamo in attesa di trovare riscontro formale e concreto, da parte di Ferrovie Nord, che ha annunciato il ritiro della richiesta al Comune di adottare un’ordinanza di chiusura del passaggio a livello entro il prossimo 22 giugno.

Un primo importante passo sembra essere stato ottenuto quindi e per questo desideriamo ringraziare l’Amministrazione Comunale che ha sostenuto il nostro impegno e l’iniziativa, condividendola.

Riteniamo però che la discussione e il confronto debbano ancora iniziare;
vogliamo vengano presi in considerazione tutti gli aspetti territoriali connessi all’attraversamento del passaggio a livello per non tagliare in due Palazzolo Milanese, assolutamente per metterlo rapidamente in sicurezza ma anche per progettare e definire una riqualificazione più completa dell’area, sotto diversi punti di vista.

Rimandare o risolvere ? Questa è la domanda che abbiamo posto all’Amministrazione Comunale in occasione dell’incontro avuto il giorno 08/06/20. La nostra posizione non è cambiata, ne ieri ne oggi, nonostante l’apertura di un tavolo di confronto.

Sarà un percorso lungo, complesso, anche complicato ma che è necessario ed indispensabile affrontare, perchè si lega a progetti futuri che interessano la nostra comunità.

Il ruolo ed il compito del Comitato è molto chiaro; affiancare l’Amministrazione Comunale nella definizione di una progettazione più ampia, completa e definitiva di riqualificazione dell’area, senza rimandare il problema nel tempo, senza archiviarlo per il momento, senza pensare a chi toccherà, … con un obiettivo condiviso quindi e di ampio respiro.

Perchè il problema sicurezza del passaggio a livello è più ampio rispetto al semplice attraversamento pedonale. Già diversi anni addietro fu richiesto di metterlo in sicurezza da parte dell’Associazione Genitori; perchè il tema sicurezza riguarda anche vie adiacenti e vicine a quella zona attualmente rese pericolose ed insicure, oltre che poco vivibili.

E sono solo alcuni esempi fra tanti.

Non ci interessa rinviare il problema al futuro; siamo interessati ad intraprendere il percorso migliore per risolvere il problema definitivamente, sotto tutti i punti di vista.

Auspichiamo un nuovo incontro con il Sindaco, per dare concretamente inizio a tutto questo.

Comitato per Palazzolo Milanese

Varie: angeli rossi CRI, rapina al supermercato, regole per viaggiare

Il Fotografo: Quei bravi ragazzi, l’Italia che aiuta

Famiglia Cristiana (25 maggio): GLI ANGELI DELLA CROCE ROSSA NELL’INFERNO DEL CORONAVIRUS [servizio fotografico anche da Paderno Dugnano]

Prima Milano Ovest (25 maggio): Rapina al supermercato con caschi integrali e pistola. Sottratti 600 euro

Il Giorno (25 maggio): Cologno, rapinano market, poi cercano di corrompere i carabinieri. Tornano le rapine a Cologno e Paderno. Due giovani stranieri arrestati

Il Gazzettino Metropolitano (24 maggio): Fase 2, le regole per i prossimi 3 mesi per utilizzare i trasporti in Lombardia

Covid, Croce Rossa di #PadernoDugnano: servizio videochiamate per parenti

Da varie settimane i volontari della Croce Rossa entrano nelle due RSA della nostra città (Bernardelli e Uboldi) e nel reparto subacuti covid della Clinica San Carlo per consentire un contatto con i parenti dei malati.

Segnalo un bel video della Croce Rossa Lombardia, che è stato pubblicato ieri su YouTube.

Intervento della Presidente della sezione padernese Alice Rossetti e immagini dall’interno delle strutture di cura.

Addio, Gildo! Il 25 aprile ci lascia l’ultimo partigiano di Paderno Dugnano

La comunicazione di ANPI Paderno Dugnano:

Stanotte, quando mancava pochissimo alla fine del 25 aprile, una giornata vissuta intensamente nonostante questo periodo di emergenza “coronavirus”, ci ha lasciato il nostro Presidente Gildo Negri. Non avremmo mai voluto scrivere di questo, era sempre presente, sempre attivo, sempre disponibile, sempre critico ma propositivo. Quando muore un partigiano muore una parte di noi, ma quando muore il 25 aprile ci lascia ancor di più la sua eredità, il suo testimone. Gildo ti sei preso cura di noi e noi di te fino alla fine! Grazie per tutta la tua intelligenza, grazie per la tua cultura, grazie per quanto hai fatto per la tua città. Paderno Dugnano ti è riconoscente e non appena sarà possibile faremo tutto quanto hai chiesto prima di ammalarti. Ci sentiamo tutti un po’ più soli, come se improvvisamente non avessimo più qualcuno che potesse farci vivere una parte di storia, raccontarcela, farcela sentire ancora, come se fossimo stati lì, questo eri tu e sappi che non dimenticheremo nulla. Ciao Presidente e ovunque tu sia continua la tua battaglia noi siamo con te! RIP!

ANPI Paderno Dugnano

CAI di Paderno Dugnano: bellissimo ricordo di Flavio Mariani

Vi invito a guardare sul sito locale del CAI la galleria di immagini in movimento che ci restituiscono la vivacità e la simpatia di Flavio Mariani, un amico che ci ha lasciato troppo presto…

Ciao Flavio ,

è difficile lasciarsi così senza un perché…

Ci piace pensare che sarai sempre un passo avanti a noi sulle nostre amate montagne, con tutta la gioia di vivere che hai messo in ogni cosa che hai fatto.

E ogni volta che raggiungeremo una cima, sarà come abbracciarci ancora una volta.

Grazie per la strada che abbiamo percorso insieme. Il tuo sorriso e la tua vitalità continueranno a camminare sulle nostre gambe e ci daranno la forza per proseguire il cammino.

Ti ricorderemo per sempre. Ci manchi.

Amici e amiche Cai Paderno Dugnano MI

Lascia il tuo ricordo di Flavio nel libro del CAI cliccando su questo link.

Commercio equo: la Bottega del Mondo riapre via mail

La bottega del commercio equo e solidale di Paderno Dugnano riapre via e-mail:

Il giorno 12 marzo vi abbiamo comunicato la chiusura temporanea della bottega per l’emergenza coronavirus.
Nel frattempo qualche cliente ci ha contattato chiedendoci di poter effettuare almeno un ordine online e ora, avendone la possibilità, abbiamo pensato di proporvi un listino di prodotti alimentari disponibili in bottega e visibile qui sul sito www.effettoterra.it.

Sarà possibile sia la consegna a domicilio, sia il ritiro presso la bottega nei giorni di mercoledì e sabato dalle 10 alle 12.
Negli altri giorni la bottega rimarrà chiusa.

Per effettuare l’ordine sarà sufficiente compilare il foglio excel in ogni sua parte specificando la scelta della modalità di consegna e inviarlo all’indirizzo info@effettoterra.it.
Per gli ordini pervenuti entro le h 18 di martedì, il ritiro o la consegna saranno il mercoledì. Se l’ordine verrà inviato successivamente  la merce sarà pronta il sabato.

Per la consegna a domicilio è indispensabile indicare il numero di telefono e l’indirizzo dell’abitazione.

Vi ringraziamo per la collaborazione.

#IORESTOACASA
#ANDRA’TUTTOBENE

SCARICA IL LISTINO AL SEGUENTE LINK

LISTINO DA COMPILARE 2020

#Coronavirus e la strage degli innocenti: persone anziane con disabilità

Riprendo dal sito di Ledha l’appello lanciato oggi da varie associazioni:

La strage degli innocenti

Nella gestione dell’emergenza Coronavirus, alle persone più fragili vien negato l’accesso alle cure. Una denuncia di Forum Terzo Settore Lombardia, Ledha, Uneba Lombardia e Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia

LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità, insieme a Forum Terzo Settore Lombardia, Uneba Lombardia e Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia ha inviato una lettera aperta alle istituzioni regionali e nazionali per denunciare la drammatica situazione che stanno vivendo le persone con disabilità e fragilità (soprattutto anziane, ma non solo).

A queste persone, infatti, una volta contratta la malattia, viene negato l’accesso ai pronto soccorso e agli ospedali, lasciandole morire nei loro letti. Muoiono nelle case o nei servizi residenziali, senza poter avere accesso a tutte le cure a cui vengono invece sottoposte le persone che riescono ad essere ricoverate.

Le associazioni firmatarie della lettera chiedono agli enti preposti di fornire al più presto agli enti gestori delle strutture residenziali “tutti i presidi di protezione, i medici, i farmaci necessari per garantire diagnosi e cure tempestive” per permettere alle persone con disabilità di qualunque età di poter accedere, almeno in condizioni di parità rispetto al resto della popolazione, alle terapie intensive quando utile e necessario.

Milano, 30 marzo 2020.

Questa volta gli innocenti non sono bambini, ma persone anziane con disabilità. Ma muoiono lo stesso, a centinaia. Tanti a casa a loro, molti di più nelle residenze socio-sanitarie regionali. Sono le persone con disabilità e fragilità, soprattutto anziane ma non solo, a cui in queste settimane è stata negata ogni forma elementare di difesa dal Covid19 e che ora stanno pagando con la vita questa negligenza.

A queste persone, infatti, una volta contratta la malattia, viene negato l’accesso ai pronto soccorso e agli ospedali, lasciandole morire nei loro letti. Muoiono nelle case o nei servizi residenziali, senza poter avere accesso a tutte le cure a cui vengono invece sottoposte le persone che riescono ad essere ricoverate. Viene attuato così, in modo silenzioso, quanto già previsto dalle “linee guida” degli anestesisti italiani: di fronte alla carenza di posti letto in terapia intensiva viene data la precedenza alle persone giovani e senz’altre patologie rispetto a quelle anziane con patologie pregresse. Le persone che li assistono, si tratti di parenti o di operatori sociosanitari, rimangono ancora sprovvisti delle mascherine e dei dispositivi di protezione necessari per evitare di contagiare e di essere contagiati. Anche nella distribuzione “pubblica” dei DPI, infatti, sono state privilegiate, sinora, le strutture sanitarie rispetto a quelle sociosanitarie.

Sono persone che muoiono nel silenzio: spesso non rientrano neanche nel conteggio dei “decessi per Covid19” perché a loro è stato negato anche il diritto alla diagnosi, prima ancora che al trattamento e alla cura, come già alcuni sindaci stanno denunciando. Persone che, si dice, “sarebbero morte lo stesso” e che invece, lo sappiamo e lo dicono anche le statistiche, se curate in modo adeguato avrebbero potuto continuare a vivere chi per uno, chi per due, chi per dieci o vent’anni.

Non vi è nulla di naturale in questa scelta crudele di sacrificare le persone più fragili, illudendosi così di salvare quelle più forti. Con le loro vite stiamo sacrificando anche la nostra dignità, la dignità di ognuno di noi. Per alcuni, per molti di loro, siamo ancora in tempo a cambiare rotta. Facciamolo! Forniamo subito agli enti gestori tutti i presidi di protezione, i medici, i farmaci necessari per garantire diagnosi e cure tempestive. Permettiamo alle persone con disabilità di qualunque età di poter accedere, almeno in condizioni di parità rispetto al resto della popolazione, alle terapie intensive quando utile e necessario.

Non neghiamo a nessuno la speranza e la possibilità di poter guarire e vivere. 

Forum Terzo Settore Lombardia
LEDHA
Uneba Lombardia
Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia

Sottoscrivono il documento:
Acli Lombardia
Aism Lombardia
Ancescao Lombardia
Anffas LombardiaAnteas Lombardia
Arci Lombardia
Arlea
Associazione Banco Alimentare Lombardia
Auser Lombardia
Cnca Lombardia
Ceal
Federazione Regionale Lombarda Società San Vincenzo de’ Paoli
Movimento Apostolico Ciechi Milano
Movimento Apostolico Ciechi Varese
Uildm Comitato Lombardo