#Coronavirus e la strage degli innocenti: persone anziane con disabilità

Riprendo dal sito di Ledha l’appello lanciato oggi da varie associazioni:

La strage degli innocenti

Nella gestione dell’emergenza Coronavirus, alle persone più fragili vien negato l’accesso alle cure. Una denuncia di Forum Terzo Settore Lombardia, Ledha, Uneba Lombardia e Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia

LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità, insieme a Forum Terzo Settore Lombardia, Uneba Lombardia e Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia ha inviato una lettera aperta alle istituzioni regionali e nazionali per denunciare la drammatica situazione che stanno vivendo le persone con disabilità e fragilità (soprattutto anziane, ma non solo).

A queste persone, infatti, una volta contratta la malattia, viene negato l’accesso ai pronto soccorso e agli ospedali, lasciandole morire nei loro letti. Muoiono nelle case o nei servizi residenziali, senza poter avere accesso a tutte le cure a cui vengono invece sottoposte le persone che riescono ad essere ricoverate.

Le associazioni firmatarie della lettera chiedono agli enti preposti di fornire al più presto agli enti gestori delle strutture residenziali “tutti i presidi di protezione, i medici, i farmaci necessari per garantire diagnosi e cure tempestive” per permettere alle persone con disabilità di qualunque età di poter accedere, almeno in condizioni di parità rispetto al resto della popolazione, alle terapie intensive quando utile e necessario.

Milano, 30 marzo 2020.

Questa volta gli innocenti non sono bambini, ma persone anziane con disabilità. Ma muoiono lo stesso, a centinaia. Tanti a casa a loro, molti di più nelle residenze socio-sanitarie regionali. Sono le persone con disabilità e fragilità, soprattutto anziane ma non solo, a cui in queste settimane è stata negata ogni forma elementare di difesa dal Covid19 e che ora stanno pagando con la vita questa negligenza.

A queste persone, infatti, una volta contratta la malattia, viene negato l’accesso ai pronto soccorso e agli ospedali, lasciandole morire nei loro letti. Muoiono nelle case o nei servizi residenziali, senza poter avere accesso a tutte le cure a cui vengono invece sottoposte le persone che riescono ad essere ricoverate. Viene attuato così, in modo silenzioso, quanto già previsto dalle “linee guida” degli anestesisti italiani: di fronte alla carenza di posti letto in terapia intensiva viene data la precedenza alle persone giovani e senz’altre patologie rispetto a quelle anziane con patologie pregresse. Le persone che li assistono, si tratti di parenti o di operatori sociosanitari, rimangono ancora sprovvisti delle mascherine e dei dispositivi di protezione necessari per evitare di contagiare e di essere contagiati. Anche nella distribuzione “pubblica” dei DPI, infatti, sono state privilegiate, sinora, le strutture sanitarie rispetto a quelle sociosanitarie.

Sono persone che muoiono nel silenzio: spesso non rientrano neanche nel conteggio dei “decessi per Covid19” perché a loro è stato negato anche il diritto alla diagnosi, prima ancora che al trattamento e alla cura, come già alcuni sindaci stanno denunciando. Persone che, si dice, “sarebbero morte lo stesso” e che invece, lo sappiamo e lo dicono anche le statistiche, se curate in modo adeguato avrebbero potuto continuare a vivere chi per uno, chi per due, chi per dieci o vent’anni.

Non vi è nulla di naturale in questa scelta crudele di sacrificare le persone più fragili, illudendosi così di salvare quelle più forti. Con le loro vite stiamo sacrificando anche la nostra dignità, la dignità di ognuno di noi. Per alcuni, per molti di loro, siamo ancora in tempo a cambiare rotta. Facciamolo! Forniamo subito agli enti gestori tutti i presidi di protezione, i medici, i farmaci necessari per garantire diagnosi e cure tempestive. Permettiamo alle persone con disabilità di qualunque età di poter accedere, almeno in condizioni di parità rispetto al resto della popolazione, alle terapie intensive quando utile e necessario.

Non neghiamo a nessuno la speranza e la possibilità di poter guarire e vivere. 

Forum Terzo Settore Lombardia
LEDHA
Uneba Lombardia
Alleanza Cooperative Italiane-Welfare Lombardia

Sottoscrivono il documento:
Acli Lombardia
Aism Lombardia
Ancescao Lombardia
Anffas LombardiaAnteas Lombardia
Arci Lombardia
Arlea
Associazione Banco Alimentare Lombardia
Auser Lombardia
Cnca Lombardia
Ceal
Federazione Regionale Lombarda Società San Vincenzo de’ Paoli
Movimento Apostolico Ciechi Milano
Movimento Apostolico Ciechi Varese
Uildm Comitato Lombardo

Per Flavio stasera rosario in diretta facebook, domani messa di Padre Giulio

Da ieri, come tanti, mi sento svuotato, anche fisicamente a terra.

La morte di Flavio Mariani è una cosa troppo grossa, perché inattesa e assolutamente imprevedibile. Il tempo passa al rallentatore e la mente continua a girare intorno ai ricordi di lui, che affiorano numerosi; e poi il pensiero va alla moglie Paola e alle figlie Beatrice e Claudia…

Per chi crede (e Flavio ha sempre partecipato attivamente all’eucaristia e alla vita della comunità cristiana) la preghiera è un modo concreto di ritrovare la comunione oltre lo strappo della morte.

Per questo segnalo due appuntamenti: stasera alle ore 21 il rosario via Facebook dalla parrocchia di Palazzolo, guidato da don Simone e dal parroco don Paolo; e domani alle ore 10 – sempre in diretta Facebook – la celebrazione dell’eucaristia presieduta da Padre Giulio Michelini, palazzolese e grande amico di Flavio.

Fiera di Primavera: svelate le tre serate di confronto

Si avvicina la Fiera di Primavera e il Comitato organizzatore scopre le carte…

Ecco i tre appuntamenti di dialogo che si terranno nell’Auditorium Tilane:

Niccolò Agliardi e Paola Gallo sono i primi ospiti annunciati di “Storie (di persone) in Fiera”!

Gian Antonio Stella è l’ospite del secondo appuntamento di “Storie (di persone) in Fiera”!

Saturnino e Massimo Poggini sono gli ospiti della serata finale di “Storie (di persone) in Fiera”!

Psichiatra Von Cranach a Cinisello: ha fatto luce sullo sterminio delle persone con disabilità

Un amico mi segnala un importante appuntamento che si terrà a Cinisello Balsamo:

Pochi  sanno chi sia il professore Von Cranach: se oggi però conosciamo così bene la drammatica storia dell’Aktion T4 e dello sterminio delle persone con disabilità operato dal regime nazista è anche grazie al suo lavoro e al suo impegno. Grazie al progetto L-inc, abbiamo oggi la possibilità di incontrarlo, conoscerlo e ascoltarlo.

G.M.

Per approfondire: Nebbia in agosto. Mercoledì 29 Gennaio 2020, ore 20:30, Auditorium Falcone e Borsellino, Cinisello Balsamo

Giornata della Memoria a #PadernoDugnano

Il programma 2020:

NON C’È FUTURO SENZA MEMORIA
Giornata della memoria 2020

𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟮𝟱 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 | ore 14.15 | presso il Parco Nord | via Clerici, 150 Sesto San Giovanni
Manifestazione al monumento al deportato del Parco Nord

𝗹𝘂𝗻𝗲𝗱𝗶̀ 𝟮𝟳 𝗴𝗲𝗻𝗻𝗮𝗶𝗼 | Parco della Memoria | via Sibelius

ore 9.00 – presidio della sezione A.N.P.I.

ore 9.30 – corteo da via Italia con gli alunni dell’IC Allende

ore 10.00 – deposizione della corona alla presenza delle autorità e degli studenti.

Inaugurazione restyling parco e collocazione di tutte le targhe commemorative, seguito del progetto dei proff. Antonio Lombardo e Cristina Buraschi, in memoria dei caduti partigiani ed ex deportati di Paderno Dugnano, Cormano, Cusano Milanino e Cinisello Balsamo

Interventi commemorativi delle Autorità, proiezione del filmato “Bella Roby” e conclusione da parte di un rappresentante A.N.P.I. o A.N.E.D. presso il Centro Sociale di Calderara in via Cardinal Riboldi, 119.

Gli appuntamenti dedicati alle scuole:

giovedì 23 gennaio | ore 9.30 | Area Metropolis 2.0 | via Oslavia, 8
Spettacolo teatrale “sOGGETTIdaMEMORIA”
della compagnia Lumen Teatro, per gli studenti dell’Istituto Superiore “Gadda”. Organizzato da A.N.P.I.
Ingresso libero

mercoledì 29 e giovedì 30 gennaio | Area Metropolis 2.0 | via Oslavia, 8
Proiezione per le scuole secondarie di primo grado (classi 3^) del film “Aquile Randagie” di Gianni Aureli.
La storia poco conosciuta di un gruppo di scout che si oppose al Fascismo e diede il proprio contributo alla costruzione di una Italia nuova.

Rotonda via Battisti: finalmente pedoni e ciclisti più sicuri!

E’ passato un anno, c’è voluto il cambio della Giunta… ma alla fine il risultato a tutela della sicurezza dei cittadini è arrivato. E di questo sono veramente soddisfatto, anche se sembra una piccola cosa!

Vi invito a leggere che cosa chiedeva un anno fa Legambiente all’Assessore ai Lavori Pubblici Tonello: lettera aperta

Inoltre c’è un’altra situazione, potenzialmente molto pericolosa, che va sistemata adeguatamente. Riguarda un tratto ciclo-pedonale in corrispondenza dell’ingresso del cantiere Rho Monza che si affaccia sulla rotonda “Unes”. In questo tratto di strada, il percorso riservato ai pedoni e ai ciclisti è delimitato solo da una riga gialla, in una zona che di notte è completamente buia. Chi si trova a percorrere questo tratto è esposto al rischio concreto di essere investito dalle automobili, soprattutto da quelle provenienti da via Battisti che, imboccata la rotonda in direzione cavalcavia FNM, non vedendo la linea gialla, praticamente invisibile fino all’ultimo secondo, tendono pericolosamente ad invadere il tratto di cui parliamo, che è senza alcuna protezione. La cosa più semplice che ci viene da suggerire è che, fatto salvo lo spazio di accesso al cantiere, i due segmenti che vanno, uno in direzione della Giraffe e l’altro in direzione del cavalcavia,vengano protetti dalla circolazione delle auto mediante posizionamentodi barriere di cemento, in luogo dell’esistente ed inutile striscia gialla sull’asfalto. A sottolineare ulteriormente l’altissimo grado di pericolosità, segnaliamo che alcuni giorni fa , due signore residenti in via Montessori, che percorrevano, di sera e a piedi il tratto di strada di cui sopra, in direzione Giraffe, non sono state investite da una automobile per puro miracolo. Riteniamo che sia il caso di intervenire senza indugi.

Circolo Grugnotorto Legambiente

Circolo Grugnotorto di Legambiente (15 dicembre 2018): SOTTOPASSI DELLA RHO-MONZA A PADERNO DUGNANO. LA LUCE STA ARRIVANDO. E IL RESTO?

Circolo Grugnotorto di Legambiente (19 dicembre 2018): SCUSATE IL DISTURBO, MA DOBBIAMO INSISTERE!