Se #TreNord ha problemi è anche per cattiva amministrazione: Biesuz arrestato a Linate

Il Giorno (22 marzo): Arrestato a Linate Giuseppe Biesuz, ex ad Trenord condannato per truffa

Il Notiziario (23 marzo): L’ex amministratore di Trenord arrestato a Linate, deve scontare più di 4 anni di carcere

Non basta, però, fermarsi alla notizia di cronaca. Chi amministra da molti anni la Lombardia, da cui dipende Trenord? Chi ha sostenuto la nomina di Biesuz? Troppo facile adesso prendersela con il carcerato…

Varie: bambina dimenticata, Fiera di Primavera, truffa anziani, Whistleblowing

Notiziario (21 marzo): Paderno, bambina lasciata in auto: la mamma ai Gratta e Vinci, denunciata

Monza Today: ‘Fiera di primavera’: dal 6 all’8 aprile spettacoli e street food a Paderno Dugnano

Monza Today (21 marzo): Tubature contaminate, falso tecnico e finto carabiniere truffano novantenne a Paderno

Il Comune di Bresso pubblicizza canale anticorruzione: Segnalazione illeciti mediante WhistleblowingPA

Il vento fresco delle coccinelle

Nei giorni scorsi ho ricevuto questa bella lettera, che pubblico, con il consenso dell’interessato, in forma anonima:

Caro Giovanni,

è tanto tempo che non ci sentiamo. Tu super impegnato nel tuo “lavoro” pubblico, ed io affaccendato nei miei studi sui bambini.
Sono però sensibile alle numerose iniziative che avete promosso, e mai come adesso ritengo (e la mia famiglia con me) che sia veramente giunta l’ora di cambiare sul serio.
Nel panorama politico di Paderno non vedo altro che il vostro costante impegno per la città e la sua popolazione. Sai bene che sono persona di sinistra, ma non mi riconosco più in quel che resta della idea di uguaglianza e libertà che la caratterizza. Vedo invece che nella pur variegata diversità delle coccinelle, spira ancora un vento fresco.
Con quel “proprio tu” mi sono sentito coinvolto. Perciò ti rinnovo il mio supporto, per quel che posso. Non so usare (né realmente mi interessa) i social network, e quindi scrivo una “vecchia” mail al posto di un messaggio su facebook.
Un abbraccio,

[lettera firmata]

Una città di 50mila abitanti deve avere i servizi sanitari sul proprio territorio

Sulla situazione di Palazzo Sanità (via Due Giugno) bisogna parlare chiaro:

1) La struttura versa in uno stato di degrado inaccettabile.

2) A Paderno Dugnano la Giunta Alparone-Bogani ha governato per 10 anni e in questo lungo periodo non ha fatto niente per risolvere il problema.

3) Lo sportello di scelta e revoca del medico ha ridotto i tempi di apertura al pubblico con conseguenti file, disservizi e malumori.

4) In una città di quasi 50mila abitanti l’Amministrazione Comunale non ha fatto abbastanza per garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e accessibile.

È ora di cambiare!