Via Battisti si mobilita contro sospetto di furti e truffe negli appartamenti

Oggi ore 18: un cittadino mi telefona per segnalarmi una situazione sospetta nei condomini di via Cesare Battisti. Due giovani, senza tesserini identificativi, suonano ai campanelli degli appartamenti per procacciare un cambio contratto luce/gas. I modi di fare sono spicci, poco educati, insistenti… Usciti dall’appartamento dell’anziana madre della persona che mi ha contattato si dirigono verso altri condomini. Un terzo li aspetta giù. Si girano spesso, sentendosi osservati.

Esco di casa e raggiungo in fretta via Battisti.

Avviso la Polizia Locale.

Intanto, i due – giovanissimi – escono da un condominio. Li vedo e mi avvicino. Chiedo se abbiano autorizzazioni per girare di casa in casa. Mi dicono di aver spedito stamattina un messaggio e-mail alle forze dell’ordine per avvisare del loro lavoro. Intanto, si raccoglie intorno a noi un capannello di residenti, alcuni dei quali lamentano i modi strafottenti avuti dai ragazzi nella scala condominiale. Ci sono varie persone affacciate al balcone, che osservano dall’alto.

Di fronte alle reazioni piuttosto nervose dei due chiedo di mostrarmi un’attestazione che spieghi ciò che stanno facendo. Mentre parliamo, uno si allontana in modo sfuggente dirigendosi verso via Roma e dicendo che va a chiamare il capo…

In quel momento arrivano i Carabinieri, chiamati da una signora lì presente, che ha avuto uno scontro verbale con i due all’interno dell’androne del condominio. Il secondo ragazzo torna, mentre “il capo” non si fa vedere.

A causa di continui raggiri, furti e imbrogli (spesso ai danni di anziani e persone fragili) i residenti sono giustamente sospettosi. Si parla di ladri che girano… Vengono ricordati episodi recenti avvenuti in zona.

Arriva anche la pattuglia della Polizia Locale, che si raccorda con i Carabinieri per prendere le generalità e fare i controlli del caso.

Grazie ai vicini di casa, che si sono mossi in modo spontaneo e in collegamento con le forze dell’ordine i due sono stati identificati e allontanati perché operavano in modi non conformi.

Ringrazio i cittadini che hanno preteso verifiche e i Carabinieri e la Polizia Locale che sono intervenuti prontamente.

Questo episodio conferma la necessità di estendere ulteriormente i gruppi di Controllo del Vicinato.

Stasera abbiamo dato un segnale importante: a Paderno Dugnano esiste un tessuto vivo fatto di relazioni e partecipazione, per cui il controllo sociale è forte. Antidoto prezioso contro furti e truffe.

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