Il tempo passa: 80 giorni al voto

Oggi è l’80° giorno antecedente il 26 maggio, data delle elezioni. Nonostante il poco tempo che rimane, la situazione politica è ancora incredibilmente incerta.

Per ora sono uscite due proposte:

  • Insieme per cambiare con una lista di sinistra (Marco Coloretti) e un’altra lista civica in gestazione: candidato Giovanni Giuranna
  • Il Partito della Rifondazione Comunista e Sinistra Anticapitalista (Loris Brioschi) corrono da soli: candidato Cristian Gligora

Il Partito Democratico è ancora in attesa di decidere.

Ezio Casati ha commissionato un sondaggio, del quale ho avuto modo di parlare con lui. A nome di Insieme per cambiare gli ho detto il nostro punto di vista, che avevo già ampiamente espresso il 18 novembre scorso in occasione del Congresso PD.

Per noi non ha senso tornare a una formula del passato, occorre invece guardare avanti mettendo in primo piano il dinamismo e la voglia di partecipazione dei cittadini.

E’ opportuno riproporre il vecchio centrosinistra come se in questi anni non fosse successo niente sul palcoscenico della politica? Per noi no.

Per questo, abbiamo chiesto da tempo al Partito Democratico di sostenere un percorso di rinnovamento. A Paderno Dugnano serve aria nuova. I cittadini che incontriamo ai gazebo e per la strada ci dicono che occorre lavorare sui problemi concreti della nostra città e non in nome di bandiere e partiti.

Nel centrodestra la situazione è talmente confusa che non sono in grado di prevedere che cosa succederà.

Di fatto esistono tre blocchi:

  • Lega e Fratelli d’Italia che candidano Gianluca Bogani (ma si attende il visto di Salvini, che potrebbe cambiare qualcosa),
  • il gruppo alparoniano di Paderno Dugnano Cresce (con o senza Forza Italia: al riguardo circolano voci contrastanti) punta su Alberto Ghioni
  • un gruppo di fuoriusciti da Forza Italia in polemica con Alparone.

Giovanni Di Maio è dato presente in varie coalizioni in corso di definizione.

Il Movimento 5 Stelle, che recentemente è rientrato in Consiglio Comunale con la neo-consigliera Elena Castagna, non ha ancora dichiarato se si presenterà o meno al voto locale.

2 pensieri su “Il tempo passa: 80 giorni al voto

  1. Renzo Trevisiol

    Siamo già concentrati sulla campagna elettorale ma non è una distrazione per noi cattolici “di periferia” essere comunque attenti alle vicende (purtroppo TREMENDE) della nostra Chiesa e l’articolo dell’arcivescovo di Strasburgo parla in modo chiaro chiedendo a tutti i fedeli (anche a noi di Paderno) di sentirci coinvolti: “Le cure efficaci saranno opera della carne della Chiesa, cioè del popolo di Dio abitato dallo Spirito, quando riprenderà vigore, non sul potere di autorità ma sulla sua missione d’amore e di luce. E’ lo slancio verso il mondo dei laici radicato nel Signore che curerà e guarirà l’intero corpo”.
    https://www.finesettimana.org/pmwiki/uploads/RaSt201903/190311ravel.pdf
    p.s. chi ha il coraggio di confrontarsi/parlarne con uno dei ns. “preti”?

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  2. Renzo Trevisiol

    Ieri del Pini Arcivescovo di Milano ha presieduto la celebrazione PENITENZIALE per il CLERO che ha riunito centinaia tra sacerdoti diocesani. Interessante (e perché no, profetica?) la proposta di CONVERSIONE quaresimale PER i PRETI ambrosiani chiesta dall’Arcivescovo «come un ripensamento del sistema di sostentamento del clero», da realizzare attraverso tre adempimenti.
    Il primo: «Rendiamoci conto che siamo dei PRIVILEGIATI per le SICUREZZE che abbiamo, perché, appena entriamo nel ministero, abbiamo a disposizione una CASA, dei SERVIZI, una RETRIBUZIONE. Viviamo questa consapevolezza contro la RETORICA del dire che ABBIAMO LASCIATO TUTTO PER SERVIRE IL SIGNORE».
    Secondo adempimento raccomandato «è il coinvolgimento delle comunità nell’atteggiamento del “Sovvenire”. Dovremmo coinvolgere le nostre comunità nel sostentamento dei sacerdoti. Per esempio nella forma delle offerte deducibili, ora poco praticata, L’ INTRAPENDENZA DEL POPOLO CRISTIANO PUO’ FARSI CARICO DEI PROPRI SACERDOTI, liberando risorse nel sistema dell’8×1000 da destinare alle necessità della carità, del culto e della pastorale. TUTTI DOBBIAMO ESSERE UN POCO PIU’ SOBRI E POVERI».
    Terzo, «dovremmo destinare i danari che non spendiamo per le spese correnti, non all’accumulo, ma contribuendo con generosità personale alla cassa comune e all’Opera Aiuto Fraterno. Vi invito a essere generosi nella carità verso Paesi e istituzioni in povertà».
    I nostri tre parroci sapranno interrogarsi e confrontarsi per come coinvolgere le/la COMUNITA’ di Paderno Dugnano? Io ho incominciato a pregarci su!
    N.B. le parti in MAIUSCOLO sono “sottolineature” mie, per il testo ufficiale vedere
    https://www.chiesadimilano.it/vivere-la-chiesa/duomo-cattedrale/articoli-duomo/pensare-la-chiesa-e-il-ministero-ascoltando-i-giovani-e-disponibili-a-cambiare-260979.html

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