Più importante la salute: Aiea e Medicina Democratica contro i cartelli in dialetto voluti dalla Lega

Giovedì ho ricevuto da Aiea Paderno Dugnano e Medicina Democratica il seguente comunicato stampa:

LA LEGA SI OCCUPA DELLA LINGUA… NON DELLA SALUTE DEI CITTADINI!

In Regione Lombardia la Lega da sempre vuole il Bilinguismo.
Nel 2016, una legge per la “tutela della lingua lombarda”, che rientra “tra quelle a rischio d’estinzione”, presentata dalla Lega fu approvata in Consiglio Regionale. Il progetto aveva come scopo la “promozione, tutela e conservazione della lingua lombarda e di tutte le sue varianti. Obiettivo del provvedimento è introdurre, nei fatti, una sorta di bilinguismo in Lombardia, con l’utilizzo del dialetto lombardo nelle istituzioni e tra i cittadini. Di qui, l’introduzione della “lingua lombarda” nei cartelli stradali e nella toponomastica.
Per tutelare i dialetti locali, i leghisti volevano anche che la Regione tutelasse e promuovesse il lavoro di chi si occupa di studiarli e di tramandarli, prevedendo l’istituzione di un apposito elenco di ricercatori e di associazioni, oltre a un ‘Osservatorio regionale per la lingua lombarda’, da finanziare con 300.000 euro.
Anche nel Testo Unico della Cultura approvato dal consiglio di regione Lombardia, sono inclusi alcuni articoli che si occupano della salvaguardia delle lingue lombarde, in tutte le sue varianti. Non solo il milanese, quindi, ma anche il bergamasco, il bresciano, il mantovano, e la lingua di Bondeno. La lingua lombarda, infatti, ha una sola forma grammaticale comune, molto diversa dall’italiano, ma si suddivide in tante varianti.
Anche a Paderno Dugnano i leghisti locali non sono da meno.
Cartelli stradali in dialetto anche a Paderno Dugnano. Così Paderno diventa Paderna, Dugnano invece Dugnan. E Palazzolo si leggerà Parazzoeu. L’obiettivo secondo l’Amministrazione comunale è finalizzata alla “migliore identificazione dei contesti di quartiere volti alla riscoperta delle tradizioni locali”. Forse per non far capire ai non locali e agli immigrati dove si trovano?
I primi cartelli sono già visibili nelle piazze e lungo le strade padernesi. Il costo dell’operazione supera i 15 mila euro: per metà sostenuti da privati in base a una convenzione in essere, il restante lo mette il Comune. In totale saranno installati 14 cartelli stradali nei punti individuati dal Comune che saranno dotati anche di foto d’epoca.
Cosa chiediamo?
Invece di buttare soldi in orpelli, per noi inutili, tipo la “segnaletica bilingue” i comuni dovrebbe utilizzarli invece per azioni di prevenzione e difesa della salute dei cittadini. Come Associazioni AIEA e MEDICINA DEMOCRATICA del Nord Milano abbiamo da tempo protocollato al Comune di Paderno Dugnano un documento con specifiche richieste in questo senso. (Di cui alleghiamo copia)
Non siamo stati neanche degnati di una minima risposta.
La bonifica dei siti contenenti amianto, gli scarichi abusivi nel torrente Seveso da eliminare, il controllo delle aziende inquinanti e a rischio, uno studio epidemiologico sullo stato di salute dei cittadini che abitano contigui alle grandi infrastrutture viabilistiche non sono interventi degni di considerazione? Per l’Amministrazione Padernese parrebbe di no.

ASSOCIAZIONE ITALIANA ESPOSTI AMIANTO
MEDICINA DEMOCRATICA
di Paderno Dugnano

Per quanto mi riguarda ribadisco: LEGA SPRECONA, Paderno non perdona

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