Milano-Meda non è come Genova? Bene, ma siate rigorosi nei controlli!

A proposito dei ponti in situazione critica sulla Milano-Meda è da leggere l’intervista pubblicata ieri sul Corriere della Sera: Invernizzi; «La Milano-Meda non è come Genova. I ponti sono sicuri»

Vedi anche Repubblica (15 agosto): Crollo ponte Genova, controlli sui cavalcavia della Milano-Meda. La Provincia: “Qui nessun allarme”

Mi fa piacere sentire queste rassicurazioni, ma – proprio a causa di quanto accaduto a Genova – non mi accontento. Le garanzie di sicurezza che vengono offerte non mi bastano. Chiedo maggiore serietà nella ricerca della reale sicurezza per chi transita sulla superstrada Milano-Meda.

E’ sotto gli occhi di tutti lo stato deplorevole in cui versa la superstrada: da anni è stata abbandonata a sé stessa e l’emergenza ponti è solo una parte di un discorso più ampio.

Non nascondetevi dietro parole e promesse: fate presto a mettere in sicurezza questa arteria tanto trafficata!

 

17 agosto: sono passati cinque anni dalla scomparsa del Prof. Pietro Boggia

Ricevo da Alberto Manzoni il seguente ricordo del Prof. Pietro Boggia:

Venerdì prossimo 17 agosto ricorreranno i cinque anni dalla morte di Pietro Boggia, indimenticato insegnante di musica presso la scuola media “Gramsci” – dopo i primi anni in “Allende” – e consigliere comunale di Paderno Dugnano. Un’intenzione di preghiera per lui sarà nella Messa delle ore 18 nella chiesa della Sacra Famiglia al Villaggio Ambrosiano. Il periodo di vacanze molto probabilmente consentirà a pochi di esservi presenti di persona, ma la memoria e la preghiera per Piero possono accomunarci anche se lontani fisicamente.

Paderno Dugnano: il problema è nel nome

Se Paderno Dugnano è una città che fatica a sentirsi tale (cioè risulta essere un aggregato di nuclei che continuano a considerarsi a sé stanti), in parte ciò dipende dal nome stesso della città. Il toponimo infatti non aiuta. Gli abitanti di Paderno Dugnano si chiamano “padernesi”, ma… vai a dire ai residenti a Palazzolo che devono definirsi padernesi! Non lo faranno mai 🙂 La cosa vale anche per i dugnanesi e, in misura diversa, per gli altri quartieri.

PS: La proposta di Alessandro Manzoni (Padergnano) era bruttina, sono d’accordo.

L’ennesimo megacentro commerciale che toglie plausibilità all’ampliamento Carrefour

Il Corriere della Sera ha riferito ieri con grande evidenza del progetto titanico: Segrate, nasce il centro commerciale da 21 milioni di visitatori. È il più grande d’Europa

Sulla stessa pagina del Corriere l’articolo Espropri e oneri, il polo di Cinisello aspetta il via libera fa il punto sulla vicenda CiniselloHub (cioè sul tiro alla fune tra Cinisello e Monza).

Chi pensa di fare un’operazione commerciale intelligente ampliando il Carrefour di Paderno Dugnano non si rende conto delle dinamiche in atto nella grande distribuzione nell’area del Nord Milano.

Svegliatevi dal sonno!

Culinaria politica

Le cose si possono fare se si verificano le condizioni di fattibilità che le rendono possibili.

Non basta l’impegno o la buona volontà.

Una torta richiede ingredienti appropriati, dosi precise, mani abili, forno caldo al punto giusto, tempi di lievitazione e di cottura adeguati, un po’ di estro nel guarnire e servire in tavola, ecc…

Senza quest’armonia di fattori la torta non ha possibilità di essere.

Qualcosa di simile succede anche in politica.