Se Rodolfo Tagliabue ha perso la pazienza, c’è sotto qualcosa di più delle parole di Camagni

Davvero fatico a riconoscere il mite e garbato Rodolfo Tagliabue, segretario cittadino della Lega, nel testo del comunicato bilioso che rivela più di quanto non dica.

Sicuramente il post di Camagni sul commercio locale non può essere la ragione che giustifica i toni usati ed i giudizi espressi.

Può darsi che il contenuto del comunicato sia frutto di un lavoro congiunto della segreteria della Lega o può darsi anche che io non conosca bene Tagliabue e che egli non sia affatto un moderato…

Nel frattempo Paderno Dugnano Cresce ha salutato amici e sostenitori, in compagnia di Alparone, con l’augurio di buona estate. Non credo che replicheranno alla Lega, ma posso sbagliarmi. Di certo… annunciano “grandi novità” per settembre!

Vedremo.

I giochi per il 26 maggio 2019 sono cominciati.

Commercio, polemica rovente tra Lega e Paderno Cresce

Deflagrazione in corso nel centrodestra padernese.

Un post del neoconsigliere comunale Alessandro Camagni della lista civica Paderno Dugnano Cresce (eletto però con Forza Italia) è la scintilla che provoca la reazione dura della Lega.

Leggi il comunicato del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue, diffuso ieri: Condanniamo l’attacco all’Assessore Campi

Vedi anche il commento di Gianfranco Massetti (ex sindaco PD, attualmente esponente di Liberi e Uguali): Lega e “Paderno cresce” ai ferri corti? Un attacco sproporzionato

Benedetta calura che invita a pensare

Godiamoci questo caldo, amici, / che non dà tregua neppure a mezzanotte, / sorseggiando birra gelata / o baciando un sorbetto. /

Nell’afa non perdiamo tempo / a maledire il presente / ma lasciamoci andare a un gioco: / pensiamo come sarebbe questa via / se avesse in dote il doppio degli alberi e del verde, / se al posto del grigio nastro d’asfalto / che rilascia calore / ci fosse una sola corsia per le auto / e il doppio per ciclisti e pedoni / e spazio abbondante per aiuole rigogliose punteggiate di fiori! /

Vi sembra follia pensarlo? / O piuttosto è roba da pazzi accettare di vivere / in una città fondata sul cemento?

Con questo caldo si può dire di tutto / anche la verità: sarebbe bello se in ogni quartiere ci fosse la metà delle case / e d’incanto svanissero / come ghiaccio al sole / le troppe abitazioni invendute o perennemente sfitte, / che ammorbano l’ambiente! /

Vedo tra i miei lettori / chi si emoziona all’idea / e chi cinicamente ridacchia o fa smorfie / o commisera il mio vaneggiare. /

Tu da che parte stai? / Prendimi sul serio.

Piano Scaltrini, l’azione ideale per il mese di agosto

Cominciate a dare un’occhiata alla corposa documentazione, anche se siete in tempo di relax e non avete voglia di interessarvi alle questioni (pesanti e noiose) della vostra città.

Il Piano Scaltrini (in gergo RE11) merita attenzione, anche alla luce delle ultime novità contenute nella delibera di giunta del 19 luglio.

Per una riflessione puntuale sul tema invito a leggere il post di Gianfranco Massetti: Cemento d’agosto. “Cittadino mio non ti conosco”