Sul tema migranti Paderno Dugnano cresce si smarca dalla Lega o no?

Con questo post mi rivolgo direttamente ai consiglieri comunali, assessori e sostenitori della lista civica Paderno Dugnano cresce per sollecitare una, sia pur minima, presa di posizione sul tema migranti, profughi, rom, accoglienza, umanità

Siete cattolici come me.

Sono sicuro che considerate con la dovuta attenzione il documento diffuso ieri del Consiglio Pastorale Diocesano e dell’Arcivescovo Mons. Delpini, come pure il messaggio lanciato lunedì scorso dalla Caritas attraverso il flash mob #ScendiDallaPianta (cfr. post di ieri).

Conosco l’impegno di molti di voi in attività ecclesiali e di solidarietà.

Ricordo anche il fastidio espresso in aula dal consigliere Simone Mornati e la sua astensione (insieme al consigliere Gorla) a proposito dell’espressione “clandestini” al’interno di un ordine del giorno proposto dalla Lega nell’autunno 2016.

Per questo Vi chiedo di non tacere di fronte a quanto sta succedendo in Italia in tema di profughi, rom, stranieri…

A livello locale siete alleati con la Lega di Matteo Salvini, che ultimamente ha raccolto un consenso molto ampio (anche nella nostra città): per favore, non rimanete in silenzio per ragioni di convenienza o quieto vivere!

Dite qualcosa per sostenere una cultura del rispetto delle persone (valore che deve essere trasversale rispetto al posizionamento politico). Il primo rispetto è quello del linguaggio: Salvini usa parole taglienti e una retorica disumana che gli fruttano facili consensi ma generano nella società egoismo e insensibilità.

Che cosa ne pensate?

Che cosa si può fare per arginare questa cultura che ha radici cattive e pericolose?

Quello che succede, nel Mediterraneo, in Italia e in Europa può lasciare indifferenti i cristiani? Possono i cristiani stare tranquilli e ignorare i drammi che si svolgono sotto i loro occhi? Possono coloro che partecipano alla Messa della domenica essere muti e sordi di fronte al dramma di tanti poveri, che sono, per i discepoli del Signore, fratelli e sorelle? Gli innumerevoli gesti di solidarietà, la straordinaria generosità delle nostre comunità può consentire di “avere la coscienza a posto” mentre intorno a noi c’è gente che soffre troppo, che fa troppa fatica, che paga a troppo caro prezzo una speranza di libertà e di benessere?

Documento del Consiglio Pastorale Diocesano
e dell’Arcivescovo Mons. Mario Delpini

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...