Smascherare il male travestito da difensore del cristianesimo

In men che non si dica con difensori delle tradizioni cristiane del calibro di Salvini ci troveremo in una società perdutamente anticristiana.

Le parole di Matteo Salvini sono spesso offensive e sprezzanti nei confronti della logica evangelica. La responsabilità è di chi tace (o parla sottovoce) di fronte all’abuso e allo stravolgimento della fede cristiana.

Nella Bibbia c’è un comandamento poco conosciuto, eppure decisivo, che ci richiama al dovere di rispettare e accogliere lo straniero.

Dal sito della Caritas di Vicenza riprendo due schede sintetiche:

 

Famiglie senz’auto, consumo di suolo, cambiamenti climatici, innovazione, testamento biologico

Mentre l’Amministrazione Comunale di Paderno Dugnano sonnecchia grazie ad una Giunta in scadenza, intorno a noi si evidenziano problematiche di rilievo che ci coinvolgono e interpellano.

Segnalo alcuni spunti:

Famiglie senz’auto, emergenza clima, commercio di vicinato (Brescia), mercoledì di Senago, ricerca e innovazione (Piacenza), 3 bandi di cofinanziamento su gestione rifiuti (MinAmbiente), eccetera…

Alcuni cittadini sono rimasti delusi dai lavori di risistemazione della stazione in Via Arborina (realizzati alcuni stalli per il posteggio, ma neanche un albero… solo asfalto e cemento!).

E sul testamento biologico Paderno Dugnano a che punto è? C’è una legge nazionale ma i cittadini sono informati di cosa hanno diritto di chiedere al Comune? E il Comune è in grado di garantire l’esercizio dei diritti?

Segnalo importante Convegno promosso dall’Unione Nazionale Camere Civili il 13 giugno scorso nell’aula magna della Cassazione: “L’Avvocato nel sociale – biotestamento tra etica e diritto alla vita”.

Su Radio Radicale è disponibile l’audio integrale delle relazioni.

Varie: pesce rosso, coppa del mondo, altalena inclusiva, violenza sessuale, mostra Supercity!

Il Giorno (17 giugno): Paderno, trova pesce rosso in una pozzanghera e lo salva. Il mistero del pesciolino che ora sguazza in una fontana di Palazzolo

Lecco Notizie (17 giugno): La Coppa del Mondo realizzata a Paderno Dugnano. La storia su Radio Lecco Città

Aljazeera (17 giugno): GDE Bertoni, where the football world cup trophy is made

Il Notiziario (17 giugno): Paderno, cade dall’altalena inclusiva (ma non è disabile): bambino multato

Monza Today (15 giugno): Ricercato per violenza sessuale, arrestato mentre passeggia in strada. I carabinieri di Desio lo hanno fermato a Paderno Dugnano

Qui Paderno Dugnano: Mostra SUPERCITY! Cusanello San Dugnano

Puntare sul civismo vuol dire lavorare per la città senza pensare alla bandiera

Il blog Qui Paderno Dugnano, la cui firma più in vista è quella dell’ex sindaco Gianfranco Massetti, propone due riflessioni interessanti a proposito del dibattito che si è aperto a seguito dell’autocandidatura di Gianni Rubagotti.

Le suggestioni sono molte.

La discesa in campo di Rubagotti è stata una provocazione per smuovere le acque e suscitare reazioni a catena. Le primarie non sono oggi all’ordine del giorno, come pure è evidente che una coalizione al momento non esiste se non nella forma ipotetica della possibilità.

E’, pertanto, almeno stravagante l’idea di Rubagotti di voler partecipare alle primarie di una alleanza precedentemente osteggiata ed oggi alquanto bistrattata; allo stesso modo mi sembra fuori luogo il pronunciamento di Potere al Popolo che si autoesclude dall’orizzonte del centrosinistra eppure interviene con decisione a difesa dei diritti di Rubagotti.

Tutto ciò è semplicemente sabbia negli occhi, foschia, nebbia acida.

In vista delle Amministrative del 2019 gli elementi da tenere presenti sono altri.

Sul fronte opposto al centrodestra sta succedendo qualcosa di interessante che riassumo nel lavoro corale contro la variante RE3, contro l’ampliamento del Carrefour e a favore del commercio di vicinato.

E’ da questo lavoro (che ha visto operare insieme soggetti molto diversi) che può nascere la convergenza di cui c’è bisogno. Una coalizione cioè che non scaturisca da geometrie politiche elaborate a tavolino, né da pretese di blasone o da opportunismi di sorta.

Paderno Dugnano ha bisogno di persone/gruppi che lavorino insieme con competenza e passione per il bene di questa città, che è stata troppo a lungo abbandonata da un governo di centrodestra assolutamente minimale e privo di progettualità a medio-lungo termine.

In questo senso ritengo che un ingrediente fondamentale per il rinnovamento politico sia il civismo, cioè la partecipazione appassionata di tanti per la costruzione della città di tutti.

Certamente utile è l’analisi, fatta da Massetti, delle diverse liste civiche locali: Insieme per cambiare, Paderno Dugnano cresce, lista Di Maio ed ex 5 Stelle. Della prima non parlo per ovvie ragioni; di Paderno Dugnano cresce dico che in quattro anni ha prodotto molto meno di quanto aveva promesso e, soprattutto, che ha speso le proprie energie nel fare quadrato intorno al “suo” sindaco; dell’area Di Maio conosco troppo poco per esprimere un giudizio; degli attivisti o ex 5 Stelle osservo lo sforzo per cercare una via d’uscita all’impasse che si è creata.

Sono convinto che si debba restare sul piano della concretezza: chi ha voglia di lavorare insieme per un progetto di città più viva, più verde, più coesa, più sicura, più dinamica, più innovativa, più solidale, più eguale, più attrattiva… eccetera, eccetera… non deve fare altro che agire concretamente sul campo, coordinandosi con quanti operano per gli stessi obiettivi.

Non condivido la vena pessimista di Massetti: la partita delle prossime elezioni è, secondo me, aperta.

Insieme per cambiare sta lavorando seriamente e non da oggi. In campo ci sono altre forze che a livello locale condividono sostanzialmente lo stesso orizzonte.

Abbiamo un anno davanti.

Continuiamo a lavorare e ad allargare il campo!

Ancora cambi di casacca

Giancarlo Pirovano, che aveva abbandonato Forza Italia a livello locale per costituire Progetto Paderno Dugnano insieme a Mosconi e Rienzo, dopo essere rimasto solo per il passaggio alla Lega dei suoi due compagni di avventura, ha deciso nei giorni scorsi di tornare a Forza Italia.

Nei prossimi giorni si attende di conoscere un altro salto acrobatico della quaglia, a suo modo spettacolare.

Non è questa la politica che mi piace.

#PadernoDugnano, la Coppa del Mondo e il nostro futuro

[Foto Repubblica]
Paderno Dugnano custodisce i sogni del mondo, o almeno – attraverso la ditta Bertoni – quelli relativi alla Coppa del Mondo di calcio.

Forse è venuto il momento di credere davvero nelle  potenzialità inespresse della nostra città, che purtroppo mostra di sé un profilo ancora troppo provinciale e dimesso.

Sette quartieri scollegati tra loro e spesso disarticolati al loro interno sono chiamati a diventare una città consapevole e orgogliosa di sé.

Come fare?

Primo: abbandonare la politica di galleggiamento o di piccolo cabotaggio, messa in atto dal 2009 dalle due Giunte Alparone e ora portata avanti dai diadochi (Bogani & C.).

Voglio dire che il Sindaco e i suoi collaboratori non possono limitarsi a tenere i conti in ordine e a gestire l’ordinaria amministrazione (approvando Varianti al PGT che non sembrano proprio vantaggiose per la collettività)…

Serve un progetto di città che aiuti i cittadini a riconoscersi parte di una storia comune, che prende forma giorno dopo giorno.

Per che cosa saranno ricordate le due Giunte di centrodestra che hanno amministrato Paderno Dugnano dal 2009 ad oggi?

Posa del mosaico di Rupnik al Villaggio Ambrosiano

Padre Marko Rupnik

Riprendo la notizia diffusa dalla Cooperativa Emmaus:

15 Giugno ore 20:45 – Posa dell’Icona della Sacra Famiglia presso la chiesa Sacra Famiglia – Villaggio Ambrosiano – Paderno Dugnano

Invito a tutti

Vi abbiamo informato, in precedenza, della collocazione presso la Parrocchia della Sacra Famiglia del Villaggio Ambrosiano del Mosaico realizzato da Padre Marko Rupnik per la nostra Cooperativa. L’opera, che raffigura proprio l’immagine della Santa Famiglia, è davvero meravigliosa e i commenti unanimi di coloro che l’hanno vista sono di grande soddisfazione. La bella immagine, i colori e la brillantezza dei tasselli invitano alla contemplazione e alla preghiera. L’opera è stata già benedetta dal parroco Don Paolo in presenza della comunità e il 15 giugno alle 20.45 verrà dedicato alla presentazione del mosaico stesso dalla Dott.ssa Maria Grazia Radaelli che, insieme al marito (iconografo e mosaicista) collabora da anni con il centro Aletti diretto da Padre Marko. Al termine seguirà anche un momento di meditazione.

Potere al Popolo: Sì a candidatura Rubagotti, anche se non partecipiamo a primarie del centrosinistra

Ricevo da Rifondazione Comunista di Paderno Dugnano il seguente comunicato stampa:

A PROPOSITO DELLA AUTOCANDIDATURA DI RUBAGOTTI ALLE PRIMARIE DEL CENTROSINISTRA PADERNESE

Rileviamo uno sconcerto e una sorpresa nel centrosinistra padernese, dopo il comunicato di Gianni Rubagotti in cui presentava la sua autocandidatura alle primarie di coalizione (se fatte) in vista della scadenza delle amministrative del 2019, tanto che l’acida risposta del Partito Democratico non si è fatta attendere.

La scelta del futuro candidato sindaco per il centrosinistra non sarà facile. Rubagotti ha solo espresso l’intenzione di volervi partecipare come candidato in un centrosinistra, che ha ripetutamente dimostrato in tutti questi anni, una blanda e a volte assente opposizione, all’immobilismo dell’attuale amministrazione di centrodestra.

Potere al Popolo di Paderno Dugnano, pur non rientrando nel progetto centrista, ritiene che nel centrosinistra vi possa essere un confronto democratico attraverso l’uso di uno strumento come le primarie di coalizione, senza giungere al divieto di una candidatura. Pertanto la risposta del PD padernese sembra più una difesa verso scelte forse già effettuate, poiché cambiamenti di opinioni e schieramenti sono ormai una costante in quest’area.

Lontano da noi il pensare che sia possibile fare accordi con il centrosinistra, perché siamo diversi come scriviamo nel Manifesto costitutivo di Potere al Popolo: “Crediamo nella giustizia sociale e nell’autodeterminazione delle donne, degli uomini, dei popoli. Pratichiamo ogni giorno la solidarietà e il mutualismo, il controllo popolare sulle istituzioni che non si curano dei nostri interessi. In questi anni abbiamo lottato contro i licenziamenti, il Jobs Act, la riforma Fornero e quella della Scuola e dell’Università; contro la privatizzazione e i tagli della Sanità e dei servizi pubblici; per la difesa dei beni comuni, del patrimonio pubblico e dell’ambiente da veleni, speculazioni, mafie e corruzione, per i diritti civili; contro le politiche economiche e sociali antipopolari dell’Unione Europea; contro lo stravolgimento della Costituzione nata dalla Resistenza e per la sua attuazione. Per un mondo di pace, in cui le risorse disponibili siano destinate ai bisogni sociali e non alle spese militari. E ogni giorno ci impegniamo a costruire socialità, cultura e servizi accessibili a tutte e tutti.”

Ma imposizioni, pregiudizi e condanne non ci appartengono. Come alternativa di sinistra sosteniamo, pur non partecipando a primarie, che sia possibile una candidatura di Gianni Rubagotti, a cui pur non condividendo certe sue posizioni politiche, riconosciamo il lavoro fatto in questi anni sui diritti civili, ed il suo “diritto” a partecipare a primarie senza censure preventive.

POTERE AL POPOLO  Paderno Dugnano