Gioco d’azzardo, Comuni coraggiosi: #PadernoDugnano non c’è

Nonostante l’impegno del presidente della Commissione Legalità Boatto, l’Amministrazione di Paderno Dugnano non si è dimostrata coraggiosa e determinata nel combattere la piaga delle slot machine e della azzardopatia.

Altri Comuni si muovono.

Avvenire (26 aprile): La guerra dei Comuni per frenare l’azzardo. Ecco la mappa dei Comuni che hanno sconfitto a colpi di sentenze la lobby delle slot

PD-M5S: Casati più aperto al confronto rispetto alla base dem padernese

Apprezzo l’intervento su facebook di Ezio Casati circa l’argomento di attualità politica nazionale, e cioè il confronto tra PD e 5 Stelle. Non tutti però la pensano allo stesso modo all’interno dell’elettorato dem padernese.

Per questo Ezio ha avuto coraggio a contrapporsi a chi, anche a Paderno Dugnano, preferisce la politica dell’arroccamento. Confrontarsi è un dovere perché la politica è mediazione.

Ho riflettuto a lungo, senza certezze, e penso sia opportuno fare qualche considerazione da condividere.
Prima di tutto penso sia propedeutico dichiarare da subito che IN QUESTO MOMENTO non si sta parlando se fare o meno un governo assieme al Movimento 5 Stelle e… nessuno lo dice ma anche con LEU e con qualche altro cespuglietto politico.
Occorre decidere se è opportuno o meno attivare una fase di confronto.
Io penso sia opportuno andare a vedere le carte e cominciare a fare sottolineature non superficiali.
Non mi convince molto il contratto, anche se da qualche parte va di moda; cosa ci metto nel contratto, ognuno la sua parte?
Io ci metterei tante cose, per esempio il Jobs Act, la Buona Scuola alla quale un tagliandino necessita (non stravolgerla, ma una aggiustata)
La riforma Fornero, dopo le modifiche apportate dai nostri Governi, molto efficaci e riparatorie a mio avviso, che facciamo buttiamo via tutto in cambio di un disastro annunciato per le già precarie prospettive delle future generazioni?
Le politiche internazionali.
Reddito di cittadinanza o implementare quello che noi abbiamo già fatto e cioè il reddito di inclusione?
L’elenco è destinato ad allungarsi di molto, permettetemi qualche provocazione…
L’ILVA che facciamo… la chiudiamo come chiedono i pentastellati o proseguiamo come diciamo noi per garantire occupazione e cura dell’ambiente?
La TAV proseguiamo o buttiamo via tutto come vogliono loro?
Come si vede i punti di distinguo sono tanti e nel contratto non ci può stare tutto a partire da fatti improvvisi ed imprevisti.
E non cito gli insulti e le accuse ricevute in questi anni ed in campagna elettorale… Che facciamo? Facciamo finta che sia acqua passata o chiediamo perché volete fare un accordo con noi se veramente pensate di noi quello che avete detto?
Questa mattina ho incontrato molti amici e conoscenti che condividono l’esperienza di comunità del PD, moltissimi solo elettori, e la stragrande maggioranza mi dice
“UEH, EZIO CON QUELLI LA’ MAI… ALTRIMENTI…”
Io ho chiesto loro di fare un passo in più, di porsi una domanda: se dovessimo andare a rivotare con questa legge elettorale o con un altra legge proporzionale,
considerando che non bastiamo per fare un Governo, con chi faremmo alleanze???
Ecco, la stessa domanda dobbiamo farcela oggi e da qui discendere e discernere le nostre scelte.
Io sono per andare a vedere le carte, questo non vuol dire che si concluda un percorso che però va iniziato.
Teniamo conto che, per me, un Governo Lega – 5 Stelle sarebbe una tragedia.
Anticipo quelli che danno la colpa alla legge elettorale: RIEPILOGO: I 5 Stelle e Forza Italia sono per una legge proporzionale, la Lega vota tutto, noi la legge elettorale giusta l’avevamo fatta , è stata bocciata dalla Consulta e dal referendum, quindi occorre allearsi… Questo è lo stato dell’arte e da qui bisogna iniziare.

 Ezio Casati

Don Ettore: adolescenti e giovani in oratorio, ma per fare cosa?

Riprendo volentieri la riflessione di don Ettore Dubini, diffusa come editoriale della Cooperativa Emmaus (29 aprile 2018):

Tra poco più di un mese inizierà nelle parrocchie “l’oratorio feriale”. Numerosi giovani e adolescenti daranno il loro contributo nella animazione e organizzazione del tempo estivo dedicato ai ragazzi. Ma tutti gli anni quando si affaccia questo periodo, si impongono riflessioni che spesso non trovano risposte. Questo fiume straordinario di giovani e di adolescenti dove sono alla domenica? Perché la messa domenicale è disertata? Qui c’è in gioco qualcosa di più di una semplice rilevazione statistica: tanti in oratorio, pochi alla Messa domenicale! C’è in gioco la mancata consapevolezza da parte della comunità ecclesiale di che cosa desidera lasciare in eredità ai ragazzi e agli adolescenti che frequentano i percorsi della iniziazione cristiana (vedi Prima Comunione di domenica 6 maggio e della Cresima sabato 19 maggio). Diventa inevitabile chiedersi quale cristianesimo questi ragazzi e adolescenti hanno incontrato. Tra le iniziative educative dei nostri oratori la dimensione della festa domenicale appare la più debole per le nuove generazioni. Spesso si porta come scusa che la Messa domenicale risulta noiosa ai ragazzi, che non sono protagonisti, che hanno altri impegni che riempiono la domenica, ecc. Eppure la domenica e la messa domenicale è l’unico spazio della settimana dove la comunità si ritrova nella sua variegata composizione. Non per nulla Papa Francesco continua a dire che le società secolarizzate “hanno smarrito il senso cristiano della domenica illuminata dalla Eucaristia. Va ricuperato il senso della festa, della comunità che si ritrova, che celebra nella gioia”, senza questo legame profondo con Cristo, avremo bravissimi ragazzi e giovani, generosi e allegri, ma basterà un nulla per spazzare tutto quello che con tanta dedizione si è cercato di trasmette loro. Ancora una volta però il problema non sono i giovani, ma la comunità adulta che forse per prima ha smarrito il senso della festa, della gioia di ritrovarsi insieme, di condividere la domenica come tempo di relazioni, di manifestazione identitaria di “comunità”. Fuori da questi perimetri il nulla.

Visita al carcere di Opera: Rubagotti, Tonello, Sollecito e altri

Ricevo da Gianni Rubagotti (associazione radicale Myriam Cazzavillan) il seguente video al termine della visita al carcere di Opera.

00:00 Andrea Tonello (Forza Italia), assessore Infrastrutture Paderno Dugnano 03:17 Linda Bernardi (Partito democratico), consigliere comunale Novate Milanese 05:30 Raffaele Sollecito, iscritto al Partito Radicale 09:26 Massimo Mancarella, iscritto al Partito Radicale 13:12 Francesco Monelli, iscritto al Partito Radicale 15:37 Giacomo Forcella, responsabile enti locali Psi Lombardia e iscritto al Partito Radicale 17:45 Gianni Rubagotti, iscritto al Partito Radicale

Varie: Pax, rapine, minori, carabiniere ferito, pesticidi, 25 aprile, amianto, 1 maggio

Giorno (28 aprile): Chiude il Pax di Cinisello: cinefili oltre confine

Monza Today (27 aprile): Ruba un coltello dal supermercato e lo usa per la rapina: colpo a Paderno Dugnano

Monza Today (27 aprile): Fanno merenda aprendo le confezioni nel super e rubano cuffie: tre minorenni nei guai. I baby ladri hanno 14 e 13 anni

Cittadino (27 aprile): Brianza, super tra furti e rapine: a Paderno ruba un coltello per fuggire con 300 euro

MB News (27 aprile): L’aggressore di Meda è in fin di vita al San Gerardo. Ha ferito anche un carabiniere

Verdi (27 aprile): Finalmente! UE: Divieto di utilizzo di pesticidi nocivi alle api

Liberi e Uguali (27 aprile): Il corteo del 25 Aprile a Paderno Dugnano

IXC (26 aprile): Insieme per Cambiare alla manifestazione del 25 aprile a Paderno Dugnano

Qui Paderno Dugnano (26 aprile): Il 25 Aprile di Paderno Dugnano. Fotogallery di Tino Viola

Qui Paderno Dugnano (27 aprile): Giornata delle vittime dell’amianto. Difesa della salute nei luoghi di lavoro e nel territorio

Qui Paderno Dugnano (27 aprile): 25 Aprile, 1° Maggio e 2 Giugno sono feste nazionali. Per tutti

Rifonda anche tu! (23 aprile): Il partigiano Antonio Casaletti