4 marzo: io voto così

Ho pensato a lungo in vista delle elezioni di domenica prossima.

Da subito mi è stato chiaro che l’astensione non è una possibilità da prendere in considerazione (né nella forma del non voto, né nelle varianti di scheda bianca o nulla). Si vota per decidere e chi si astiene lascia la scelta agli altri.

Con altrettanta nitidezza ho escluso il voto alla destra (di cui temo il possibile successo elettorale) e al Movimento 5 Stelle (che non considero affidabile).

Alla fine credo che domenica 4 marzo voterò così:

 

CAMERA: lista INSIEME + Ezio Casati (uninominale)

Condivido l’idea di un centrosinistra non renziano, sostenuta anche da Prodi come  prospettiva a cui guardare dal 5 ottobre in avanti. E credo che per Paderno Dugnano la candidatura di Ezio Casati nel collegio uninominale abbia un valore indiscusso. Mi dà comunque fastidio l’ipotesi che il mio voto venga attribuito al PD di Renzi qualora la lista Insieme ottenga un consenso superiore all’1% ma inferiore al 3%. Questo meccanismo della legge elettorale mi indispone.

Programma della lista Insieme per le elezioni politiche: www.insieme2018.it

Programma Insieme per la Lombardia: insiemelombardia.it/programma

Verdi Paderno Dugnano: verdipadernodugnano.blogspot.it

 

SENATO: Liberi e Uguali + F. S. Cagliani (uninominale)

In linea di principio non mi piace distinguere il voto per il Senato rispetto a quello per la Camera perché la presenza di maggioranze differenziate nei due rami del Parlamento costituisce un problema. D’altra parte, mi riconosco nell’esigenza di recuperare temi e valori che facevano parte del patrimonio del Partito Democratico (che ho votato per anni) e che sono stati marginalizzati.
Come ho già detto, non gradisco il fatto che in caso di mancato raggiungimento della soglia del 3% da parte di una lista i voti vadano dirottati al partito maggiormente rappresentativo della coalizione. Per evitare che ciò accada sia alla Camera che al Senato scelgo di sostenere Liberi e Uguali. Non temo la contraddizione del voto differenziato tra Camera e Senato: è la legge elettorale che è fatta male!
Mi fa piacere sostenere con il mio voto Felice Stefano Cagliani (ex vicesindaco PD di Sesto) e  Lucrezia Ricchiuti (ex vicesindaco PD di Desio ed ex senatrice: di lei apprezzo la determinazione e l’impegno contro le mafie e per la legalità).

Programma di Liberi e Uguali per le elezioni politiche: liberieuguali.it/programma

Liberi e Uguali Paderno Dugnano: liberieugualipadernodugnano.wordpress.com

 

REGIONE: Giorgio Gori (candidato presidente) e lista civica “Per Gori Presidente”

Ritengo fondamentale sostenere Giorgio Gori: è l’unica possibilità di mandare a casa il centrodestra che in Lombardia governa e fa danni da troppo tempo. A chi ritiene che Gori sia troppo moderato rispondo così: ad oggi  l’unica strada percorribile è quella di spostare il baricentro di Regione Lombardia dalla destra (che conosciamo bene) ad un centro che guarda verso sinistra. Questo si può fare e, secondo me, si deve fare.
Per quanto riguarda i consiglieri ho deciso di sostenere la lista civica “Gori Presidente” indicando le preferenze del capolista Giovanni Battista Armelloni (ex presidente Acli Milano e Lombardia con ottima conoscenza del Terzo Settore della Lombardia e, in particolare, della formazione professionale)  e Odetta Melazzini (impegnata, con specifiche competenze, sui temi della lotta alle mafie e dell’inclusione sociale).
Avrei avuto anche altre liste e candidature da sostenere, ma alla fine bisogna scegliere.

Un pensiero su “4 marzo: io voto così

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...