No alla guerra: l’omelia che 50 anni fa costò cara al Cardinale Lercaro

Il sito “Studiare Dossetti” ricorda il 50° anniversario dell’omelia dell’Arcivescovo di Bologna, Card. Giacomo Lercaro, in occasione della prima Giornata Mondiale della Pace (1° gennaio 1968). Dal pulpito Lercaro condannò i bombardamenti americani in Vietnam e fu rapidamente costretto alle dimissioni.

Questo audio

Ecco che finalmente, dopo essere rimasto chiuso in archivio per mezzo secolo, è riemerso l’audio dell’omelia del cardinale Lercaro del 1° gennaio 1968. Venne registrata dall’altoparlante che si trovava nella sagrestia della cattedrale (e questo spiega anche i rumori estranei che l’accompagnano). È un nuovo tassello che si aggiunge alla ricostruzione della vicenda di quella stagione della storia della Chiesa di Bologna che qualcuno pensava di devitalizzare o occultare, scordando quella massima che papa Giovanni ripeteva spesso: e cioè che «la storia tutto vela e tutto svela». Certamente resta ancora molto da capire intorno a questa omelia, che sarà anche oggetto di una prossima pubblicazione commentata a cura dell’editore Zikkaron, ma almeno da oggi possiamo restituire a Lercaro la sua voce e, tramite il web, fare in modo che il messaggio che lanciò il 1° gennaio 1968 risuoni ancor a in un mondo che, purtroppo, ha sempre più bisogno di cristiani che rinnovino l’annuncio del vangelo della pace.

Sottovoce

È già iniziato il gran rodeo della campagna elettorale e, fino al 4 marzo (per le Politiche), saremo investiti da vortici di parole che in molti casi produrranno reazioni di rigetto e non ascolto.

Succede così quando le parole non sono più credibili oppure quando sono troppe. Per difendersi si preferisce lasciarsele scivolare addosso. 

Però bisogna votare (chi non lo fa viene meno ad un dovere etico-civile)… E per esprimere un voto consapevole è necessario ascoltare, discernere e infine decidere. 

Parliamo sottovoce, dunque; e cerchiamo il bene!

2018, Alparone va in Regione

Il sindaco di Paderno è da tempo in campagna elettorale per le Regionali, anche se al momento non è stata ancora fissata la data del voto per il Pirellone.

Se eletto, tirerà per le lunghe e darà le dimissioni da sindaco all’ultimo minuto utile. A reggere le sorti del Comune resterà il vicesindaco Bogani che avrà così il suo momento di gloria in attesa delle elezioni amministrative che si terranno nel 2019.

Il vero problema per il centrodestra padernese resta l’individuazione del candidato sindaco per il dopo Alparone. Le divisioni interne si fanno sentire e non è detto che il civismo che ha sostenuto il “Marco comunale” sia disposto a fare la stessa cosa per un altro.

La Sacra Famiglia

Ringrazio il gesuita americano P. James Martin per aver pubblicato su facebook/instagram questa immagine realizzata da Kelly Lattimore. Il titolo è: Refugees: La Sagrada Familia.

Mi sembra un ottimo antidoto al Natale-allegra-festa-invernale, a cui è stata tolta la carica evangelica e rivoluzionaria.

I primi a dover riscoprire il tesoro del mistero dell’incarnazione siamo proprio noi battezzati.

Lo ha evidenziato recentemente con parole caustiche il filosofo Massimo Cacciari: “I cristiani sono i primi ad aver dimenticato il Natale”

RE3: a Natale l’attenzione dei cittadini è più bassa

Il Sindaco Alparone e il suo Vice Bogani hanno studiato bene i tempi per far passare inosservata la Variante RE3. Nei giorni di Natale, infatti, l’attenzione è minore.

Trascorrono così giorni importanti. La cittadinanza rischia di accorgersi della cosa quando è tardi…

Visita l’albo Pretorio e leggi la Variante RE3 che il Consiglio Comunale ha adottato nella seduta del 18 dicembre scorso.

Prima che venga approvata definitivamente con un nuovo passaggio in Consiglio Comunale è possibile fare osservazioni.

Pensaci.

Magone da scioglimento

Chissà perché.

La notizia dello scioglimento delle Camere (peraltro ampiamente anticipata dai media) mi provoca un sentimento di incertezza. Un misto di abbattimento e di tristezza. E dire che non sono mai stato un fan di questo governo, pur apprezzandone – per necessità – parte dell’operato.

Ora però che il Presidente Mattarella ha firmato il decreto di scioglimento delle Camere mi sento come costretto a camminare a tappe forzate verso le elezioni, senza neanche il conforto di una sufficiente speranza per il futuro.

Varie: incidente mortale, ciclabile elettorale, IMEC, 2017 visto dal Circolo La Meridiana e dal GOR

Il Giorno (28 dicembre): Incidente a Paderno Dugnano, muore un 29enne

Qui Paderno Dugnano (27 dicembre): Quasi 40 chilometri da nord a sud: è la ciclabile della Grande Milano Siamo forse in campagna elettorale?

Su questa notizia vedi anche mio post del 19 dicembre con video-spot elettorale del consigliere regionale Fabio Altitonante.

Leccoonline (27 dicembre): 1967, quando Lecco di notte ha mutato volto (con cenno alla visita della stampa internazionale alla IMEC di Paderno Dugnano)

Gli auguri natalizi dell’attivissimo Circolo Eco-Culturale La Meridiana:

Il comandante del GOR, Simone Segna, ha pubblicato un video con le attività del gruppo di Protezione Civile di Paderno Dugnano nel 2017:

Alberto Manzoni: il 2018 sia l’anno della Costituzione

Ricevo da Alberto Manzoni il seguente messaggio:

Ciao Giovanni, mi sembrava importante concludere la giornata con un pensiero al 70° compleanno della nostra Costituzione. Oggi tutte le più importanti autorità della Repubblica Italiana l’hanno giustamente messo in rilievo e i mezzi di informazione l’hanno sottolineato. Spero che il 2018 sia opportunamente ricco di momenti (come non mi pare, invece, sia stato il 2017) per ricordare ancora questo evento, considerato che l’entrata in vigore fu il 1° gennaio 1948, soprattutto per evidenziarne l’importanza ai giovani. Per quanto sarà nelle mie possibilità farò in modo di promuovere o sostenere iniziative in proposito.

Colgo l’occasione per fare o rinnovare a te e ai tuoi lettori i migliori auguri di buon Natale – visto che siamo nell’Ottava – e di sereno anno nuovo.

Grazie dell’attenzione.

Ciao, Alberto.

Radio Radicale: Rubagotti chiede dimissioni dell’assessore Lipparini

I giardini da dedicare a Marco Pannella continuano a far discutere.

Il padernese Gianni Rubagotti, segretario dell’associazione per l’iniziativa radicale Myriam Cazzavillan, è intervenuto diffusamente su Radio Radicale per chiedere le dimissioni dell’assessore milanese (che si dichiara radicale) Lorenzo Lipparini.

Vedi anche articolo del 20 dicembre 2017 su MilanoPost