#Psicosuono in sala di registrazione per il nuovo album “Metropoli”

Settimana di grandi fatiche ed emozioni per gli Psicosuono, gruppo musicale nato nel 2004 a Paderno Dugnano su iniziativa di Stefano De Marchi ed Elisabetta Giglioli. Chiusi per due giorni in studio di registrazione hanno inciso il nuovo album “Metropoli”, a cui lavoravano da tempo. Ora mancano solo mix e master e poi il lavoro sarà a disposizione di tutti…

Metropoli è il terzo album del gruppo, dopo Aut Aut e Eta Carinae.

Li avevo incontrati il 15 febbraio scorso in sala prove e mi avevano spiegato e fatto ascoltare in anteprima alcuni pezzi. Una serata davvero emozionante sia per gli effetti musicali, sia per la passione che unisce il gruppo. Tutti con studi musicali alle spalle, ma non interessati alla musica commerciale.

Nel 2004 erano in otto, oggi sono in sette. Oltre ai padernesi Elisabetta Giglioli (voce) e Stefano De Marchi (chitarra), la band è formata da Elisa Costanzo, Matteo Severini (batteria), Elisabetta Accorsi (sax e voce), Claudio Bellamacina (chitarra) e Dario Merati (basso).

Ecco una breve presentazione del nuovo disco per bocca degli autori e interpreti:

Il nuovo disco “Metropoli” è un lavoro nel quale abbiamo riversato moltissime energie, pensieri, considerazioni su quello che significa vivere in una città che talvolta sembra ignorare la tua stessa esistenza.
L’esperienza umana che si traduce in una produzione creativa.
L’arte che rende eterno un momento, un sentimento.
Essere impiegati, operai, ricercatori, liberi professionisti, imprenditori, studenti, artisti in continua lotta per affermare la propria identità, lasciare una traccia del proprio passaggio su questa terra senza essere emarginati, giudicati, soggiogati, etichettati, è la routine del cittadino metropolitano. Un individuo alienato e molto spesso mortificato. Un essere la cui felicità dipende dalla capacità di superare lo scoglio dell’indifferenza e del sentirsi inutili, travolti da qualcosa di più grande e ingovernabile che ha le sembianze di una società “evoluta” e distratta.
Tra egoismo e dedizione al prossimo, paura del diverso e condivisione, delusioni e conquiste, affermazione e sottomissione, la storia dell’umanità è un insieme sterminato di piccoli, grandi racconti che vengono narrati senza sosta da ognuno di noi.

Di seguito il singolo Clochard che è stato reso noto in anteprima nel gennaio scorso:

Congratulazioni, Psicosuono, per il lavoro fin qui realizzato. E a presto… per il lancio del disco!!!

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