Achille Cezza (M5S): il referendum è un grande bluff, io non vado a votare

Achille Cezza, consigliere comunale M5S (più propriamente “portavoce”) ha pubblicato su facebook la seguente dichiarazione in merito al Referendum Consultivo del 22 ottobre. Rilancio il suo pensiero come occasione di riflessione.

IL GRANDE BLUFF

Salvini – la Lega – il referendum.
Sono spesso d’accordo con Grillo, come nell’ultimo post sulla Lega e Salvini. Mi chiedo solo come mai quando alcuni attivisti hanno protestato perchè secondo loro i 9 portavoce in Lombardia sono cascati bellamente nel GRANDE BLUFF della Lega Nord, non sono stati ascoltati?
Un riepilogo di quanto successo:
– La lega Lombarda voleva proporre un referendum consultivo (senza quorum) ma per poterlo fare aveva bisogno del 2/3 del consiglio regionale lombardo.
– I 9 portavoce lombardi del m5s hanno accettato di votare con dei cambiamenti e richiedendo il voto elettronico.
– Questa decisione, che ovviamente ha un peso politico enorme in quanto il voto M5S era determinante, è stata presa senza consultare la base (e all’epoca esisteva ancora il Meet up come eventuale strumento di consultazione con la base);
– Altro elemento non considerato, e che tutti omettono, è che la decisione di indire questo referendum parte dall’alto e non dal basso, senza una raccolta firme e senza una richiesta (e proposta di modifica) nata dalle associazioni (come nel’unico caso, ovvero del referendum Trivelle);
– Tra gli attivisti lombardi ci fu una forte spaccatura; quelli che attualmente sono attivi nel gruppo di Paderno Dugnano si opposero fortemente alla scelta dei regionali: alcuni firmarono una lettera di espulsione, altri (me compreso) diedero più forza alla campagna di richiesta delle RICONFERME (promessa nel momento delle elezioni regionali e mai realizzata nonostante la lettera inviata allo staff)
ERA IL 2015!!!
Era il momento di affrontare di petto IL METODO interno e non le questioni altrui, di costruire qualcosa di condiviso.
Invece all’interno è prevalsa la linea della giustificazione a qualsiasi azione dei portavoce, la linea del “SIA”;
mentre all’esterno abbiamo usato parole come “onestà, partecipazione, democrazia diretta”.
Oggi è il 2017! La lega era ed è un bluff!
Il referendum e il metodo utilizzato dai nostri 9 è un bluff.
Io il 22 me ne sto a casa… tutto il resto è UN GRANDE BLUFF.

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