Armi, da che parte stare

Dissonanza pasquale.

Papa Francesco nel messaggio Urbi et Orbi si pronuncia contro le armi:

Davanti alle tante sofferenze del nostro tempo, il Signore della vita non ci trovi freddi e indifferenti. Faccia di noi dei costruttori di ponti, non di muri. Egli, che ci dona la sua pace, faccia cessare il fragore delle armi, tanto nei contesti di guerra che nelle nostre città, e ispiri i leader delle Nazioni affinché si adoperino per porre fine alla corsa agli armamenti e alla preoccupante diffusione delle armi, specie nei Paesi economicamente più avanzati. Il Risorto, che ha spalancato le porte del sepolcro, apra i nostri cuori alle necessità dei bisognosi, degli indifesi, dei poveri, dei disoccupati, degli emarginati, di chi bussa alla nostra porta in cerca di pane, di un rifugio e del riconoscimento della sua dignità.

Papa Francesco

Il Ministro dell’Interno Salvini si mostra in fotografia con un mitra in mano.

Buona Pasqua, festa della rimozione delle pietre

Auguri di Buona Pasqua a tutti voi che mi seguite attraverso il blog e i vari canali social.

Ai cristiani l’augurio di sperimentare sempre più il dinamismo rinnovatore della Pasqua. Come ha detto stanotte il Papa:Pasqua è la festa della rimozione delle pietre”.

Ai diversamente credenti e ai laici l’augurio di gioia e serenità in questa antica festa familiare, che trae origine dai ritmi della natura (la primavera che si risveglia dopo l’inverno).

Auguri, Paderno Dugnano!

Sabato santo


Daniel Bonnel, La strada per Emmaus, 2003, Il Cairo

Giorno di silenzio posto tra la tragedia straziante del Venerdì Santo e la gioia incontenibile di Pasqua. Quando ero bambino questo giorno mi sembrava poco significativo, troppo vuoto. Senza azione.

Adesso che sono adulto ne capisco meglio il senso.

La nostra vita spesso si muove nella terra di mezzo tra il dolore estremo e la gioia più grande.

Il Sabato Santo è prossimo alla Risurrezione, ma al tempo stesso non è in grado di immaginarla.

Mi piace pensare che anche nel dolore più profondo la possibilità di una svolta sia vicinissima.

I CANDIDATI SINDACI E L’AMBIENTE

Segnalo il primo confronto tra candidati sindaci.

Legambiente Circolo Grugnotorto - Paderno Dugnano

Il Circolo Grugnotorto Legambiente di Paderno Dugnano ha ritenuto utile invitare i candidati sindaci ad un incontro pubblico, in cui verranno affrontati i temi ambientali della nostra città.

L’iniziativa avrà luogo mercoledì 8 maggio, alle ore 20.30, nella Sala Consiliaredel Municipio.

E’ previsto uno spazio riservato ai cittadini che potranno porre delle domande sull’argomento della serata.

Il moderatore dell’incontro sarà Marzio Marzorati, vice presidente di Legambiente Lombardia.

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La difesa è sempre legittima? No. La difesa è legittima se e solo se…

Il consigliere comunale Francesco Boatto, eletto nel 2014 con la civica Paderno Dugnano Cresce di Alberto Ghioni, è passato da qualche mese – senza darne evidenza pubblica – alla Lega. Sul suo canale youtube pubblica la videoregistrazione dell’incontro organizzato lunedì sera da Fratelli d’Italia in Aula Consiliare sul tema “La difesa è sempre legittima”.

Questo slogan è ingannevole.

Basta un esempio estremo per mostrarne la falsità: se uno mi aggredisce con un bastone, non è legittimo che io mi difenda usando una bomba ad alto potenziale di distruzione.

Di seguito ricordo i criteri che la morale cattolica (e non solo) ritiene necessari perché si possa parlare di legittima difesa. Traggo il testo da un articolo del teologo Mauro Cozzoli apparso recentemente su Avvenire:

La Chiesa insegna che «si devono considerare con rigore le strette condizioni che giustificano una legittima difesa con la forza». Esse sono essenzialmente tre. La prima è che il ricorso alla forza sia un estremo rimedio. Questo significa che si devono considerare ed esperire prima i mezzi non violenti e meno violenti di dissuasione e di difesa e che questi «si siano rivelati impraticabili o inefficaci ». La seconda è che l’irruzione e la violenza dell’aggressore siano effettive, in atto e non ipotetiche, presunte o possibili. La terza è che la violenza difensiva deve essere proporzionata: non può essere maggiore e causare più mali di quella aggressiva.

Attenzione! Temo che la diffusione di armi in Italia e una legislazione più favorevole possa portare più guai che soluzioni, più violenza che difesa.

Tanto da fare, non perdiamo la fiducia!

Girando per Paderno Dugnano, raccolgo tanti sentimenti di scoraggiamento. Le persone si guardano attorno, vedono che le cose non funzionano come dovrebbero e si convincono che nulla possa cambiare.

Alcuni pensano che i politici siano tutti uguali, ma ci sono anche tante persone che attendono veramente una svolta. Ricevo anche molti segnali di simpatia e di speranza.

Molti non sono informati su quanto sta accadendo in città.

Questo dipende soprattutto dal fatto che l’Amministrazione Comunale in questi anni non si è preoccupata di informare puntualmente i cittadini sulle progettualità in corso.

Per il futuro bisognerà fare molto di più per la trasparenza e per un’adeguata comunicazione.

C’è molto da fare: lavoriamo insieme per migliorare questa nostra città!

Bogani fa così, ma vi sembra corretto?

OCCHIO ALLA LEGA E A BOGANI!

È corretto usare questa foto istituzionale, scattata in occasione dell’8 marzo, per farsi propaganda elettorale sulla pagina facebook Gianluca Bogani Sindaco???

Non vi sembra un uso spregiudicato dell’immagine? La pagina contiene infatti anche comunicazioni di carattere prettamente elettorale.

Queste signore sono tutte supporter dell’attuale Vicesindaco? Non mi risulta.

Le cittadine di #PadernoDugnano meritano più rispetto.

Rubagotti: digiuno per difendere Radio Radicale

Ricevo dal radicale Gianni Rubagotti il seguente comunicato con il quale reagisce ad uno scambio di opinioni via Facebook con Benedetto Marcello Pallotti (Consigliere M5S di Cormano).

Rispondo a Pallotti chiedendo ai padernesi di digiunare con me per Radio Radicale

“Si tratta di un metodo prepotente per imporre le proprie idee, uno schifoso ricatto” così il Consigliere 5 Stelle di Cusano Milanino definisce lo sciopero della fame a favore della Radio.

Questo sabato mi unirò per un giorno al digiuno per Radio Radicale e invito tutti i padernesi, specialmente i candidati alle amministrative, a fare altrettanto.
Dopo la recente legge di bilancio il governo ha dimezzato i fondi della convenzione che ha permesso negli ultimi decenni a Radio Radicale di mandare in onda i lavori parlamentari ma anche processi, congressi di tutti i partiti, dibattiti e sedute del CSM alimentando un archivio che contiene 40 anni di storia italiana e costringendo alla chiusura la radio il prossimo 21 maggio.
Maurizio Bolognetti, militante storico del Partito Radicale in Basilicata, digiuna da quasi 50 giorni, dallo scorso 9 aprile Rita Bernardini, Maria Antonietta Farina Coscioni, Irene Testa, tutte e tre facenti parte della Presidenza del Partito Radicale, e di Paola di Folco, militante delle lotte nonviolente.
Questo digiuno (posa cosa rispetto a quello degli altri ma sentito) è la mia risposta a Benedetto Pallotti, consigliere comunale 5 stelle a Cusano Milanino, che così ha commentato il link all’articolo sullo sciopero della fame di Bolognetti
“Sciopero della fame cioè un ricatto di bassissima lega per imporre con prepotenza le proprie idee. Meno male che poi siamo noi quelli dittatoriali, vero? Come no.” e ha poi aggiunto “Non mi interessa se lo usava anche Gandhi o Gesù Cristo. Si tratta di un metodo prepotente per imporre le proprie idee, uno schifoso ricatto”
Questo “schifoso ricatto” è un modo di lottare che ha visto tra i suoi protagonisti persone come Gandhi, Pannella, Danilo Dolci, il cristianissimo allievo italiano di Gandhi Lanza Del Vasto e pure Papa Francesco che nel messaggio alla giornata mondiale della pace del gennaio 2017 ha definito la nonviolenza “stile di una politica per la pace”.
Io preferisco stare in compagnia di questi “ricattatori” e invito i padernesi e concittadini di Pallotti ad aggiungersi a me.

Chi volesse aiutare la radio può sottoscrivere la petizione online su change.org
https://www.change.org/p/giuseppeconteit-salva-radio-radicale-per-garantire-il-diritto-dei-cittadini-a-conoscere-per-deliberare
comprare un oggetto con il marchio della radio sul nuovo negozio virtuale creato per sostenere la sua lotta anche economicamente
https://worthwearing.org/store/radio-radicale
o partecipare anche con un solo giorno di digiuno all’iniziativa nonviolenta del Partito Radicale comunicandolo a questo indirizzo
https://www.partitoradicale.it/form-per-aderire-allo-sciopero-della-fame-per-radio-radicale

L’Associazione per l’Iniziativa Radicale ‘Myriam Cazzavillan’ è la associazione che nel 2017 si è presa carico della promozione delle attività del Partito Radicale a Milano e in altre zone della Lombardia contribuendo al raggiungimento delle 3000 iscrizioni lo stesso anno.
web: iniziativaradicale.wordpress.com
Twitter: @AirCazzavillan
Facebook: Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan”