Domani Consiglio Regionale su #Trenord: rassegna stampa

Mentre dobbiamo continuare a far firmare la petizione online per una soluzione efficace delle criticità Trenord, ecco alcuni aggiornamenti in vista del Consiglio Regionale di domani che sarà dedicato alla situazione ferroviaria lombarda:

Lombardia Quotidiano (12 novembre): Consiglio regionale: martedì 13 seduta dedicata al sistema ferroviario regionale

Repubblica (12 novembre): Lombardia, Fontana dice no ai pendolari: “Diffidare Trenord? Non risolve il problema”

Askanews (12 novembre): Treni, domani presidio PD, sindaci e pendolari davanti Pirellone. A seguire seduta Consiglio dedicata al trasporto ferroviario

Cittadino (12 novembre): Treni, settimana decisiva dal Consiglio regionale all’incontro tra Fontana e Toninelli che spara: «Via la politica da Trenord»

Economy Mag (12 novembre): Toninelli: Trenord, sevizio scandaloso

Sondrio Today (12 novembre): Trenord, PD e Civici Lombardi: “Nuovi tagli e nessun piano strategico”. Il dem Gusmeroli: “In campagna elettorali grandi proclami, nella vita di tutti i giorni tagli e disservizi”

Pendolare treni lombardia (12 novembre): Sì TAV, no trasporto regionale?

Affari Italiani (12 novembre): Malorgio (Filt Cgil): “Trenord, logistica cenerentola della politica”

Varese News (12 novembre): Un’altra giornata difficile sulla ferrovia per Luino

Giornale di Sondrio (12 novembre): Disservizi sui treni: i sindaci convocano un’assemblea pubblica. Martedì sera si parlerà degli ennesimi disguidi sulla Colico-Chiavenna

Avviso: Trenord assume manutentori (candidature cercasi)

Parodia come protesta contro il disservizio #Trenord

Il video del giovane pendolare è una forma di partecipazione civica per un servizio ferroviario migliore.

Quest’altro spot descrive ironicamente la qualità dell’offerta Trenord.

Il Giorno (12 novembre): Rho, l’ira dei pendolari: “Contratto di servizio violato, la Regione diffidi Trenord”

Firma e fai firmare la petizione TRENORD: treni soppressi e in ritardo, ora basta!

Teatro di qualità a Paderno grazie a Cineteca Italiana

La Fondazione Cineteca Italiana. che a Paderno Dugnano gestisce Area Metropolis 2.0, dà un’ottima notizia per la cultura della nostra città:

Fondazione Cineteca Italiana, Teatro Menotti Milano e Comune di Paderno Dugnano, presentano la stagione teatrale DOGVILLE, realizzata grazie al contributo di Fondazione Cariplo – Bando Cultura Sostenibile, che ha premiato il progetto presentato da Fondazione Cineteca Italiana e Teatro Menotti Milano per offrire ad Area Metropolis 2.0 una stagione teatrale di alto livello da gustare insieme alla consueta offerta filmica. Il progetto, triennale, prevede per le prossime stagioni una sempre maggior integrazione di offerta teatrale e cinematografica, con la realizzazione di una piattaforma per la vendita online integrata di cinema e teatro, laboratori ed eventi speciali. Per la stagione 2018 – 2019, il progetto Dogville – omaggio all’omonimo film di Lars Von Trier in cui il regista rinuncia alla verosimiglianza del cinema e abbraccia l’essenza del teatro per raccontare la vita – porterà sul palcoscenico di Area Metropolis 2.0 sette spettacoli teatrali.

Primo appuntamento lunedì 19 novembre.

Prendi il treno? Iscriviti al gruppo fb #Pendolari #Trenord #PadernoDugnano

Se abiti o lavori a PADERNODUGNANO e prendi TRENORD, iscriviti al gruppo facebook: PENDOLARI TRENORD PADERNO DUGNANO.

Domani, martedì 13 novembre, il Consiglio Regionale discuterà della crisi TreNord. E mercoledì 14 il Governatore Fontana incontrerà il Ministro Toninelli.

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Firma e fai firmare la petizione online TRENORD: treni soppressi e in ritardo, ora basta!

Antifascismo bocciato: alcuni commenti

La bocciatura dell’ordine del giorno sul rispetto della Costituzione repubblicana e antifascista ha suscitato vari commenti, sia in forma scritta che nel confronto a voce tra cittadini.

Oltre al mio post di ieri segnalo il giudizio della sezione ANPI di Paderno Dugnano, apparso sulla pagina facebook:

Ieri sera la maggioranza compatta ha respinto l’ordine del giorno di indirizzo proposto per la nostra Città dalla minoranza. Non entro nel merito delle motivazioni che a dir poco non c’entrano nulla con il contenuto del documento, ribadisco soltanto con due celebri frasi di Calamandrei:

1) Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo.

2) La Costituzione non è una macchina che una volta messa in moto va avanti da sé. La Costituzione è un pezzo di carta, la lascio cadere e non si muove. Perché si muova bisogna ogni giorno rimetterci dentro il combustibile. Bisogna metterci dentro l’impegno, lo spirito, la volontà di mantenere queste promesse, la propria responsabilità.

Riflettiamo su questo e non nascondiamoci dietro le solite “unghie” per non vedere la deriva culturale che ci circonda!
Noi di ANPI ci siamo e ci saremo, siamo orgogliosi e rivendichiamo di essere “di parte”, difenderemo sempre i principi democratici.

Di seguito le valutazioni di PRC e Potere al Popolo:

Rifondazione Comunista (7 novembre): L’Amministrazione comunale padernese respinge l’odg sul rispetto dei valori della Costituzione Repubblicana e Antifascista

Potere al popolo Paderno Dugnano (7 novembre): Antifascismo? Mozione respinta

Antifascismo, preoccupazione per quel voto contro

Due notizie si intrecciano nella mia mente con la bocciatura, martedì scorso, dell’ ordine del giorno sul rispetto dei valori della Costituzione repubblicana e antifascista.

Sono trascorsi 80 anni dalla “notte dei cristalli” (9-10 novembre 1938) e una quindicina in più dalla lettera che Albert Einstein scrisse alla sorella (agosto 1922), finora inedita, che verrà battuta all’asta nei prossimi giorni.

“Qui si stanno preparando tempi bui, politicamente ed economicamente, ed io sono felice di andarmene via da tutto per un anno e mezzo” (Albert Einstein)

Qualcuno dirà che esagero: che senso ha paragonare la notte dei cristalli e la premonizione di Einstein nell’estate 1922 con la bocciatura di un ordine del giorno in un consiglio comunale di una cittadina di provincia? Il voto contrario potrebbe essere letto anche solo come posizionamento delle forze politiche padernesi rispetto ad un tema di bandiera.

Eppure, la tragedia nazifascista non nacque all’improvviso, ma fu preparata da un clima diffuso tra la gente, che ne costituì il brodo di coltura.

In Consiglio Comunale ho sentito parole grezze e brutali accompagnate da un applauso di sostegno che mi preoccupa. Purtroppo, i pensieri espressi dai consiglieri Viviani e Boatto sono ampiamente diffusi nella società, ed è questo che non lascia tranquilli.

Da quel modo di ragionare non ritengo possano scaturire rispetto, progresso e armonia sociale.