Cattolici: che cosa bolle in pentola?

Da tempo si parla della possibile nascita di un partito cattolico (vedi Il Punto di Paolo Pagliaro del 20 febbraio). Sempre su LA7 Berlusconi dice sciocchezze (vedi Otto e mezzo del 20 febbraio).

Sempre utile il sito C3Dem: Un Sinodo, non un partito

Dubito che sia possibile tornare ad un partito cattolico. La stagione dell’unità politica dei cattolici è superata.

Però sono convinto che “in questa grave ora” (come scriveva 100 anni fa don Sturzo) serva, anzi sia urgente una maggiore e più determinata presenza di cattolici in politica.

Anche a Paderno Dugnano: Cattolici, un po’ di coraggio!

LA V.A.S. PER IL COMPARTO RE11 (area ex Scaltrini) SI DEVE FARE !

Finalmente una buona notizia. L’area RE11 (Scaltrini) dovrà essere sottoposta a valutazione ambientale contrariamente a quanto previsto in un primo momento. Grazie al lavoro di Legambiente e tanti altri che sono attenti al territorio!

Legambiente Circolo Grugnotorto - Paderno Dugnano

Lo ha decretato l’autorità competente per la V.A.S. con prot. 2019/8553 DEL 7/2/2019, che ha giudicato insufficiente e inadeguato il Rapporto ambientale presentato dalla proprietà che chiedeva di escludere questa operazione immobiliare dal processo valutativo.

Bene abbiamo fatto , quindi, noi con tutti i soggetti citati nel decreto di cui sopra, ad opporci a questo tentativo e presentare osservazioni e rilievi puntuali che hanno portato alla assoggettabilità alla V.A.S. .

Tutto fermo, dunque, in attesa dei numerosi chiarimenti, approfondimenti ed analisi ulteriori che dovranno trovare adeguate risposte.

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Il brutto volto della Lega dietro la candidatura di Bogani

Il comunicato della Lega (vedi post precedente) scioglie le riserve: con la benedizione del commissario Ettore Fusco la Lega si presenterà al voto del 26 maggio con un proprio candidato. Il prescelto, dopo le turbolenze delle ultime settimane, è Gianluca Bogani che negli ultimi 10 anni è stato il fido collaboratore del Sindaco Marco Alparone.

Per questa sua attitudine alla subordinazione nei confronti dell’attuale consigliere regionale di Forza Italia Bogani si era inimicato parte della sezione padernese del Carroccio. Da questo malcontento era scaturita la candidatura del segretario cittadino Rodolfo Tagliabue (dimessosi nelle scorse settimane), che Via Bellerio ha impietosamente stroncato.

Ribadisco il mio dispiacere per come è stato trattato Tagliabue, del quale molti – ben al di là dell’area politica di riferimento – hanno stima. In questo modo la Lega ha confermato di non essere affatto la forza politica che difende le istanze locali contro il centralismo e la burocrazia. Al contrario, la macchina del partito, sottoposta all’influsso nocivo di Alparone & C., ha preferito sacrificare le istanze più genuine del territorio in nome di logiche di potere.

Parliamoci chiaramente: dietro il terremoto verificatosi nella Lega di Paderno Dugnano c’è soprattutto la questione scottante dell’ampliamento del Carrefour, su cui molti esprimono dubbi e preoccupazioni.

Bogani rappresenta la continuità con Alparone, per cui è abbastanza scontato che al ballottaggio vi sarà un apparentamento con il candidato sostenuto da Forza Italia e dalla civica Paderno Dugnano Cresce.

I padernesi sanno che Bogani governa da 10 anni: sull’operato della Giunta molti esprimono critiche, soprattutto per la carenza di progettualità e per la scarsa manutenzione dell’esistente.

La Lega con il commissario Fusco sostiene Bogani Sindaco

Ieri sera tardi sulla pagina Facebook della Lega di Paderno Dugnano è comparso questo comunicato:

ETTORE FUSCO È IL NUOVO COORDINATORE DELLA LEGA A PADERNO DUGNANO

Il Consigliere di Città Metropolitana ed ex Sindaco di Opera porterà la Sezione al voto di primavera.

Paderno Dugnano, mercoledì 20 febbraio 2019. Presentato ieri il nuovo Coordinatore della Lega alla riunione dei militanti di Paderno Dugnano a Cassina Amata. Sarà l’ex Sindaco di Opera e attuale Consigliere di Città Metropolitana Ettore Fusco a guidare il Movimento di Matteo Salvini in pista per le elezioni di maggio con un proprio candidato alla carica di Sindaco.
Ettore Fusco attualmente è anche vice Sindaco della sua Città, dopo due mandati da primo cittadino, con un ruolo di membro in quel Direttivo provinciale che lo ha, unanimemente, designato per questa carica tenendo conto delle capacità politiche, amministrative e strategiche mostrate in oltre trent’anni di militanza che, come lui stesso ha dichiarato appena insediatosi al coordinamento della Sezione locale, “metto al servizio degli amici di Paderno Dugnano affinché siano superati quegli attriti provocati ad arte, ma con poco successo, per indebolire una Lega con il vento in poppa che lascerà tutti dietro al vicino giro di boa delle elezioni”
La Lega si candida quindi a guidare la coalizione di centrodestra mettendo in campo accanto all’esperienza di Gianluca Bogani, il vice Sindaco facente funzioni che si propone all’insegna della continuità amministrativa con i due mandati precedenti, un valido amministratore e stratega che ha saputo portare la Lega alla conquista di Opera quando il Carroccio viaggiava intorno al 4% dei consensi in una delle roccaforti della sinistra nel cuore del sud Milano.
“Terminata la presentazione del Coordinatore – afferma Ettore Fusco – da questo momento si parlerà solo di Paderno Dugnano: una Città a cui mi sono già affezionato e che voglio considerare la mia seconda casa fino al termine del mio compito. Sono fortunato perché ho trovato molti militanti e sostenitori motivati che portano avanti gli ideali ed i valori del Movimento per l’esclusivo interesse dei cittadini delle sette frazioni di una Comunità che ha ancora molto da ricevere in termini di servizi ed attenzioni da parte di un Ente che, grazie all’attuale Governo del cambiamento, ha oggi la possibilità di essere ancora più vicino ai bisogni dei cittadini garantendo sicurezza, opere pubbliche e cura del territorio che in passato hanno patito i limiti delle politiche nazionali”.
Una sfida importante, in una grande Città, che Ettore Fusco e la Lega affrontano compatti sostenendo Gianluca Bogani Sindaco e la sua squadra di futuri consiglieri ed assessori che ancora tanto lavoro hanno da fare per Paderno Dugnano.

Elettori demotivati, serve uno shock di fiducia

Il divorzio di tanti (troppi) cittadini dalla politica è preoccupante.

Contro il partito del non voto (formato da elettori disillusi che hanno deciso di farsi da parte) non valgono le vecchie ricette. Serve qualcosa di nuovo. Una sorta di shock emozionale che riaccenda in tanti la voglia di partecipare.

A livello locale questo può accadere, se invece di riproporre vecchie formule si avrà il coraggio di sperimentare qualcosa di nuovo. Bisogna mettere in secondo piano i partiti, le bandiere, le strutture, gli organigrammi, le logiche di schieramento, i linguaggi collaudati (insomma, il passato) e puntare sulla passione civica.

Dire a tutti che non interessa nient’altro che la città.

Amare Paderno Dugnano, far innamorare altri, contagiarli, coinvolgerli in un sussulto di partecipazione.

Velostazione di Piazza Berlinguer: si vede la fine?

Stamattina ho postato queste righe sulla pagina facebook Con Giovanni Giuranna:

Piazza Berlinguer è una landa semiabbandonata a ridosso della stazione di Paderno.
Un luogo triste. ☹️

I lavori di riqualificazione a misura di bambino si sono fermati a metà e gli arredi già mostrano segni di decadimento. 🛠🔩

La velostazione per il parcheggio delle bici è rimasta incompiuta. 🚲🚲🚲

Di fronte a tanta incuria molte persone si chiedono: perché? Quanti soldi sono stati sprecati per questa bruttura?

Vogliamo una città ordinata, efficiente, ricca di servizi. 🐞


Cattolici padernesi: priorità e scelte per il futuro

Nei giorni scorsi ho pubblicato una riflessione rivolta ai cattolici della nostra città. Riprendo l’argomento, segnalando un paio di spunti che mi sembrano di particolare attualità.

Il primo stimolo viene dai Gesuiti.

Aggiornamenti Sociali (19 febbraio): Padre Sosa annuncia le priorità dei gesuiti per i prossimi anni

La Stampa – Vatican Insider (19 febbraio): Gesuiti, Papa Francesco approva le quattro “Preferenze apostoliche universali”

Il secondo spunto viene dai professori di Scienze Religiose toscani:

La parola cresceva (19 febbraio): Una lettera sulla responsabilità politica